Pompei al Madre, la mostra archeologica presentata a Milano

Il patrimonio archeologico di Pompei si appresta a dialogare, ad intessere una originalissima relazione con l’arte contemporanea grazie ad un progetto espositivo ideato per il Madre di Napoli, il Museo Regionale di Arte Contemporanea. Ecco  Pompei@Madre. Materia archeologica, titolo della mostra, un progetto artistico, che porterà alcuni materiali archeologici, raramente esposti, a intendersi con la collezione permanente del Museo Madre, a partire dalla prossima estate.

“A Pompei due passi separano la vita antica dalla vita moderna.”

Théophile Gautier, 1852

 

Questa sorprendente iniziativa è stata presentata a Milano al Museo del Novecento in occasione delle iniziative della Regione Campania per la Bit, la Borsa Internazionale del Turismo. Nel percorso della mostra saranno mostrati materiali che testimoniano quella che fu la vita quotidiana di Pompei. Nell’ambito del progetto alcuni artisti saranno incaricati di interpretare in chiave contemporanea i materiali provenienti dalla città antica, realizzando delle opere nuove che andranno a rappresentare una possibile collezione d’arte contemporanea della Soprintendenza di Pompei.

Il direttore generale della soprintendenza speciale di Pompei, Massimo Osanna, ha dichiarato:

Pompei non è una città congelata nel tempo ma nella sua storia è stata sempre sollecitata da trasformazioni, in modo incessante. Le generazioni l’hanno ripensata e sempre in modo contemporaneo.

Per questa mostra a Pompei hanno deciso di aprire depositi per ritrovare calchi, gessi, materiali che non possono più essere esposti, alcuni di questi in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, che rivivranno nel progetto al museo Madre. “Pompei rimane una materia contemporanea – ha aggiunto il direttore del museo Madre, Andrea Viliani – e questa mostra ce lo ricorda”.

Pompei@Madre. Materia archeologica’: una celebrazione del connubio inconsueto, singolare e straordinario tra arte contemporanea e storia archeologica, artistica e culturale, ha concluso Nicola Oddati, consigliere di amministrazione di Scabec, Società campana dei beni culturali.

Ed io concluderei così…

L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.
(Paul Klee)

L’arte è l’incontro inatteso di forme e spazi e colori che prima si ignoravano.
(Fabrizio Caramagna)

 

 

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

2 pensieri riguardo “Gli scavi di Pompei e l’arte contemporanea di scena al Madre

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