Dopo la convincente prestazione di Bologna il Napoli affronta il primo big match dell’anno.

Archiviato il 3 a 0 di Bologna il Napoli riparte per Donetsk, dove stasera affronterà la formazione campione d’Ucraina in una gara dall’alto tasso di difficoltà da non prendere sotto gamba, applicazione e attenzione le richieste di Maurizio Sarri alla squadra: “Il nostro è un girone difficile. Nel sorteggio abbiamo preso il Feyenoord, la squadra più forte della quarta fascia, poi c’è il Manchester City e lo Shakhtar che è una squadra poco conosciuta in Italia, ma con grandi doti tecniche. In ogni caso puntiamo a qualificarci. Lo Shakhtar è una squadra abituata a fare la partita, con giocatori offensivi con ottime caratteristiche tecniche e portata ad attaccare con continuità. Ci creerà grandi problemi, anche se inevitabilmente ci darà anche delle opportunità che dovremo essere bravi a sfruttare“.

Il Napoli dovrà essere bravo a non farsi mettere sotto dagli uomini di Paulo Fonseca e a imporre il proprio gioco tenendo conto che lo Shaktar è una squadra con molta esperienza in Champions League e dotata di un buon collettivo. In conferenza stampa Fonseca ha eletto Napoli e Manchester City come le favorite del girone, ma questo non sarà una scusa per i suoi uomini, che proporranno il proprio gioco senza cambiare modulo ne interpreti, continuando con le proprie idee. Di seguito il quadro completo di questa prima giornata di Champions League, con l’altra partita del girone Feyenoord – Manchester City che si giocherà in Olanda:


Sarri non si sbilancia sugli 11 in campo, spendendo qualche parola su capitan Hamsik considerato insostituibile e dalle caratteristiche uniche tra i centrocampisti del Napoli, giustificando così le ultime sostituzioni. La formazione più probabile è il collaudato 4-3-3 con Lorenzo Insigne lasciato in panchina per fare turn over con Arkadius Milik, Dries Mertens spostato sulla sinistra al posto del napoletano. In mediana solita staffetta Zielinski/Allan con la probabile partenza di Diawara titolare al posto di Jorginho. La difesa sarà quella titolare col duo KoulibalyAlbiol a fare da muro davanti a Reina, mentre gli ucraini se la giocheranno col 4 – 2 – 3 – 1 dove gli uomini più pericolosi sono i 3 dietro la punta: Taison – Bernard – Marlos come illustrato nella grafica del Corriere dello sport:

Fischio d’inizio alle 20.45, partita trasmessa in esclusiva su Mediaset Premium (canale Calcio 3).

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Ordets, Rakitsky, Ismaily; Stepanenko, Fred; Marlos, Bernard, Taison; Ferreyra. All: Fonseca.
A disposizione: 26 Shevchenko, 2 Butko, 4 Kryvtsov, 34 Petriak, 74 Kovalenko, 9 Dentinho, 99 Blanco Leschuk.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Mertens. All. Sarri.
A disposizione: 22 Sepe, 11 Maggio, 19 Maksimovic, 8 Jorginho, 20 Zielinski, 30 Rog, 24 Insigne.

 

 

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