TripAdvisor: Trentino e Campania le più premiate ai Travelers’ Choice Hotel Awards 2018

TripAdvisor ha proclamato i trionfatori dei Travelers’ Choice Hotel Awards 2018. Con 166 strutture premiate e 211 riconoscimenti riscossi, l’Italia si fa valere anche nell’edizione di quest’anno ed è l’unico Paese a conquistare 2 medaglie d’oro nelle classifiche mondiali.

Arrivati alla loro 16° edizione, i Travelers’ Choice Hotel Awards hanno premiato a livello mondiale 8.095 strutture in 94 Paesi e 8 aree geografiche nelle categorie Migliori Hotel, Migliori Hotel di Lusso, Migliori Tariffe, Migliori Hotel di Piccole Dimensioni, Miglior Servizio, Migliori Pensione e B&B, Migliori Hotel Romantici, Migliori Hotel per Famiglie, Migliori Hotel All-Inclusive.

Proprio quest’anno è stata inoltre inaugurata la nuova categoria Migliori Hotel per Rapporto Qualità Prezzo; per aggiudicarsi tale categoria gli hotel devono possedere almeno 4 stelle, un punteggio di 4 su 5 su TripAdvisor e la loro tariffa media annuale deve essere inferiore almeno del 20% rispetto alla tariffa media della destinazione, non oltrepassando i 300 dollari a notte sulla base delle tariffe degli hotel disponibili su TripAdvisor.

Le tre regioni che hanno ottenuto il maggior numero di riconoscimenti a livello nazionale nel 2018 si presentano equamente distribuite lungo la penisola. Trentino Alto Adige e Campania conseguono, a pari merito, la leadership delle regioni più premiate con 40 riconoscimenti ciascuna, mentre la Toscana si piazza alle loro spalle con 25 presenze nelle classifiche dei premi Travelers’ Choice Hotel di quest’anno. Il numero totale di riconoscimenti ritirati dalle strutture ricettive premiate in queste tre regioni (105) corrisponde circa alla metà dei premi totali riscossi dall’Italia nell’edizione di quest’anno: 211.

Due le strutture in Italia, unico Paese che conta questo primato, a essersi intascate la medaglia d’oro a livello mondiale in questa edizione dei premi: il Cavallino Bianco Family Spa Grand Hotel a Ortisei, che si conferma ancora una volta Miglior Hotel per Famiglie al mondo, e l’Hotel Villa Sirena a Casamicciola Terme che giunge alla prima posizione della Top 10 mondiale nella categoria Migliori Tariffe.

A Riccione, l’Hotel Belvedere, vanta il primato di Miglior Hotel d’Europa, sesto nella Top 10 mondiale. A livello nazionale, oltre a dominare la classifica dei Migliori Hotel, il Belvedere conquista anche il gradino più alto del podio nella specialità Miglior Servizio, nella quale si è contraddistinto anche a livello europeo conquistando la quarta posizione.

Ha sede invece in Cambogia, a Siem Reap, il Miglior Hotel al mondo: il Viroth’s Hotel, che fa la sua comparsa nella classifica mondiale direttamente in prima posizione.

Anche se le preminenze italiane sono ripartite su tutto il nostro territorio nazionale, alcune regioni si sono segnalate in maniera peculiare nelle categorie in cui sono suddivisi i vincitori dei premi Travelers’ Choice Hotel 2018. In particolare: il Trentino Alto Adige predomina nelle categorie Migliori Tariffe (8 hotel vincitori nella Top 25 nazionale) e Migliori Hotel per Famiglie (10 riconoscimenti nella Top 25 italiana); la Campania è prima per numero di strutture premiate nelle Top 25 nazionali per le categorie Miglior Servizio (6 premi), Migliori Hotel di Piccole Dimensioni (5 riconoscimenti), Migliori Hotel (6 strutture presenti in classifica) e nella Top 10 italiana dei Migliori Hotel per Rapporto Qualità Prezzo con 6 hotel; nella categoria Migliori Hotel di Lusso è la Toscana la regina con 7 strutture presenti nella Top 25 nazionale mentre per la categoria Migliori Pensioni e B&B la regione più premiata è il Lazio con 5 riconoscimenti.

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. (Agostino d’Ippona)

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

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