Arriva a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare, il villaggio di Natale, è il più grande della Campania: attrattiva per grandi e piccoli

Anche Napoli avrà il suo villaggio di Natale, numerose le giostre, una trentina, che si espandono per l’intera area interessata: un a dir poco matto girotondo obliquo, un Top Spin, una enorme cabina che ruota su se stessa e nello stesso tempo gira intorno al suo asse centrale, la Shock Tower alta circa 40 metri, tra salita e improvvisa discesa, le montagne a bruco per i più piccini e l’immancabile casa dei fantasmi.

Il villaggio di Natale è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 22:00, e il sabato e la domenica fino alle ore 24:00, presso la Mostra d’Oltremare. 

Diversi saranno anche gli spettacoli che andranno in scena al villaggio, basti pensare al Magic Show, un’esibizione di magia e illusionismo, Sand Art, l’arte di tramutare in figure animate la sabbia, si potrà contare sulla presenza del Mago Pakito, un connubio di comicità e magia, dell’acrobata Simone Riccio, del giocoliere Simone Romanò, artisti dallo charme internazionale, come Mauro Grassi, il padre della proposta artistica più interessante ed unica dell’ultimo decennio con il suo “Carillon Vivente, un pianoforte meccanico mobile suonato da un settecentesco pianista seguito da una soave ed eterea ballerina in tutù, che sulle punte danza a ritmo delle note. Altri appuntamenti saranno, il Bubble Show, dove a dominare la scena ecco bolle di sapone divenire incredibili pezzi d’arte, il Fire Show, il fascino del fuoco e le sue innumerevoli forme e il classico e abituale coro gospel. Non mancheranno parate che avranno l’onore e l’onere di provare a coinvolgere il pubblico, e mi riferisco ad esempio alla Grande Parata dell’Edenladia con i suoi circa 50 personaggi tra ballerini, animatori, artisti circensi e le nuove 5 mascotte , a quella della “Banda CiCova” con 13 elementi e a quella della “Befana Parade”, che sfileranno per ben 38 volte, con una media di 3 spettacoli quotidiani.

Per i sognatori incalliti sempre al villaggio si consigliano il grande e luminoso “ Giardino della Magnolia Magica”, dove ogni cosa può avvenire e ove sarà lecito ammirare i “ricordi” delle giostre che hanno segnato la storia dell’Edenlandia, e la grande casa di Babbo Natale realizzata interamente in palloncini oro, bianchi e rossi, situata all’interno del Cubo d’oro, uno spazio di circa 400mq che per l’evento vede creato un cielo fatto da più di 15mila palloncini bianchi.

Il Festival di Natale di Napoli quindi sarà un appuntamento senza limiti di età, proponendone per tutti i gusti. Protagonista al villaggio anche il tradizionale mercatino di Natale, formato da 40 casette in legno che offriranno prodotti di artigianato ed enogastronomici, giunti da tutta Italia. Eccezionalmente, al Festival si avrà l’opportunità inoltre di assaggiare in anteprima assoluta la celebre Graffa di Edenlandia, rivisitata da Casa Infante, oltre che gustarsi i panini di Old Wild West, che per l’evento campano ha realizzato un nuovo format per lo street food. E ancora tra i diversi punti food, la Pizza di Giuseppe Vesi e il Caffè Toraldo.

 

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

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