Industria Italiana Autobus ha scelto la sede di Flumeri per produrre i primi Autobus-Manarini Vivacity.

Flumeri è un paesino di poco più di 2000 anime, immerso nella Valle Ufita, famoso soprattutto per l’antica tradizione della Tirata del Carro in occasione della Festa di San Rocco. Pochi sanno che qui c’è

una sede di Industria Italiana Autobus Spa. Stabilimento che è tornato a vivere in questi giorni, perché qui verrà realizzato Vivacity, il bus urbano.

Grazie alla consolidata collaborazione fra i due principali siti produttivi dell’azienda, Flumeri e Bologna, all’interno dei capannoni del “gigante irpino” prenderà forma questo autobus urbano di 8 metri diesel. Un ottimo risultato, così commentato dall’azienda ufitana:

Lavorando con determinazione e passione abbiamo dimostrato che l’Italia può ripartire se, abbandonando ogni forma di personalismo, si pensa solo a raggiungere tutti lo stesso obiettivo. Questa scommessa, partita nel lontano 2014 con il Governo Italiano e le forze sociali, oggi è parzialmente vinta. Dobbiamo continuare insieme per vincerla definitivamente e riaffermare l’altissima qualità del manufatto italiano.

Le parole dell’Amministratore Stefano Del Rosso, non nascondono l’orgoglio nell’aver raggiunto questo traguardo. Manovra economica che porta non poco ossigeno alla necessità di lavoro della zona.

Presso lo stabilimento sono stati già richiamati 110 lavoratori, mentre altri 50 verranno reintegrati entro dicembre 2017. Tutti motivati a produrre 111 autobus e 84 scocche per eseguire le 108 commissioni in cantiere per l’anno 2018. I lavoratori irpini della fabbrica stanno già lavorando alle commesse che Industria Italiana Autobus si è aggiudicata. Così, qui verranno prodotti 26 Vivacity 8 metri diesel destinati alla città di Messina, 1 Vivacity per Taormina, 8 Vivacity 8metri diesel per Busitalia, 6 Vivacity 8 metri diesel per STEAT, 37 pedane 6,80 per ACAM, 2 pedane Intercity R 12 prototipi, 21 Vivacity 9,50 metri diesel per AMT Genova, 10 City mood 10,60 per Busitalia, 22 scocche vivacity 8 metri diesel per Busitalia, 65 scocche City mood 10,60 diesel per Busitalia.

Numeri che scorrono come linfa vitale nel capannone ufitano che si apprestava a diventare un’altra delle tante, ormai, aziende svuotate dalla crisi. E invece, Flumeri è l’anello più importante della catena produttiva di questo bus urbano. E ancora, tanti altri componenti e lavori da portare a termine. Tanti innovativi progetti che sono stati presentati durante una riunione presso il Ministero dello Sviluppo Economico

Gli ufitani possono sorridere sicuri che di certo hanno in tutto 420 commesse, lo stabilimento irpino ha infatti, la garanzia di dover produrre 108 mezzi, che poi solcheranno le vie delle principali città italiane e campane, solo a Napoli sono destinati 49 autobus.

Le buone notizie per l’economia flumerense viaggia quindi sulle grandi ruote di mezzi urbani, realizzati dalla parte meccanica fino a quella elettrica, interamente a casa propria.

Zaira Varallo, irpina DOC, ha conseguito la maturità scientifica per poi studiare Psicologia e diventare educatore. Scrivere è da sempre il suo ossigeno. Si interessa attivamente di poesia, cinema, arte; ha scritto diversi articoli giornalistici, pubblicati su “il Cassanese” e sul “Quotidiano del Sud” ( Edizione Irpinia). Alcune sue poesie sono state raccolte nella collana “Impronte” e nell’ antologia “Il Federiciano”. Nel Dicembre 2014 e in quello 2016 é stata premiata al Campidoglio, in Roma, II classificata nel Concorso Internazionale d’ Arte e Cultura dell’ Accademia G.G. Belli , nella sezione articolo giornalistico. Nel giugno successivo è stata premiata con menzione di merito al concorso internazionale di poesia Madre Claudia Russo. Importante esperienza è stata intervistare l’ attrice hollywoodiana Maria Elena Bello . Lo scorso agosto, si è classificata terza nel Premio letterario “ versi sotto gli irmici” a Piaggine ( SA); poi un'altra menzione d’ onore nel premio letterario “ Ex allievi di Don Orione” ( Macerata) ed a Ottobre risulta tra i finalisti in “emozioni di carta in bianco e nero”, Poggio Imperiale ( Foggia). Il 2017 si apre con una menzione d’ onore nel premio letterario “ Il Canto delle Muse” , Bellizzi (SA). Naturalista convinta. Con la penna riporta sul foglio tutte le sfumature dell’ essere che nella vita s’incontrano.

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