Quando l’amore per la propria terra incontra l’amore per la diversità. Active Youth for Europe a Castellammare di Stabia

Nella splendida cornice della città di Castellammare di Stabia, punto d’incontro tra i Monti Lattari e la costiera sorrentina, si sta svolgendo in questi giorni, dal 17 al 25 aprile, uno scambio culturale organizzato dall’associazione Active Youth for Europe in collaborazione con il Forum dei Giovani di Castellammare. 45 ragazzi, provenienti da Romania, Bulgaria, Cipro, Italia, Estonia e Spagna, sono giunti nella cittadina partenopea con il loro bagaglio culturale, per conoscere le tradizioni, la storia e i luoghi meravigliosi che la nostra terra offre.

Il presidente dell’associazione Active Youth for Europe Ferdinando Di Ruocco, ha affermato:

L’Europa ci dà moltissime possibilità Una delle tante è questa. L’incontro con culture diverse e il confronto tra ragazzi ci farà sicuramente arricchire e crescere.

Volounteering, journey to success nasce dal desiderio di valorizzare le risorse e le infinite potenzialità della Campania e dalla convinzione che l’amore per la propria terra, solo se unito all’amore per la diversità, può essere una forza in grado di arricchire e far crescere un territorio, solo se il nostro senso di appartenenza non si trasforma in un cieco isolazionismo, ma si fonde con il desiderio di conoscere nuove culture, scoprire nuovi orizzonti, osservare la realtà da punti di vista diversi.

Mossa da questi desideri e da queste convinzioni, l’associazione Active Youth for Europe ha presentato il progetto all’Agenzia Nazionale per i Giovani, ricevendone l’approvazione. Lo scambio rientra nell’ambito dell’Erasmus Plus, il programma dell’Unione Europea che promuove le opportunità di mobilità e mira a migliorare le competenze dei giovani attraverso modalità di apprendimento non formale.

Il cuore del progetto, l’obiettivo principale, è racchiuso nel nome: volounteering, journey to success. Lo scopo è infatti quello di diffondere la cultura dell’altruismo, della solidarietà, per lanciare un importante messaggio alla città: il vero successo non si raggiunge percorrendo un cammino solitario, mirando unicamente alla propria meta, la vera realizzazione consiste nel riuscire ad aiutare gli altri, nel mettere al servizio della società anche una piccola parte delle proprie competenze, nell’offrire il proprio tempo per il bene comune. I ragazzi che prenderanno aprte allo scambio, diversi tra loro per età e provenienza, sono tutti accomunati dalla convinzione che il volontariato non sia una sorta di passatempo, ma un modo d’essere,  uno stile di vita, oltre che un dovere morale, perche come diceva Voltaire

Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.”

Per sette giorni i ragazzi saranno impegnati in diverse attività sul territorio, visiteranno le terme e gli scavi archeologici di Villa Arianna e Villa San Marco e puliranno l’arenile stabiese.  Così, attraverso varie attività di volontariato, avranno l’opportunità di sperimentare insieme quella gioia che nasce dal donare il proprio tempo per gli altri.

Volounteering, journey to success non vuole essere soltanto una meravigliosa occasione di crescita per le persone che parteciperanno allo scambio, ma anche un invito a tutta la città a riflettere sulle opportunità che offre l’Europa e sul ruolo che ciascuno di noi può e deve avere nel contribuire ad un mondo migliore. Ed è per questo che il 21 aprile, alle ore 16.00, presso il Palazzetto dello Sport e del Mare, si terrà una conferenza dal titolo “Generazione Europea”, a cui prenderanno parte anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Sandro Gozi, il sindaco di Castellammare Antonio Pannullo e il prof. Gianluca Luise , ricercatore di storia delle istituzioni politiche all’Università Federico II.

Nata nel '97 a Bologna, mi sono trasferita da bambina in un paesino dei Monti Lattari. Grazie alle persone che ho incontrato, ho iniziato ad amare questa terra meravigliosa, troppo spesso vista attraverso la lente del pregiudizio. Sono appassionata di letteratura, fotografia e arte, in tutte le sue manifestazioni. La lettura del libro "In viaggio con Erodoto", di Ryzdard Kapuscinsky, mi ha insegnato il valore e la bellezza della diversità. Studio arabo e inglese presso la facoltà di mediazione linguistica e culturale.

Commenta