Un pensiero riguardo “Abbazia del Goleto – Sant’Angelo dei Lombardi

  • 11 Ottobre 2016 in 11:46
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    Carissimo Giuseppe,
    le tue bellissime foto piene di luce e di particolari riflessi rendono a pieno la bellezza ed imponenza dei luoghi che gli uomini di S. Guglielmo scelsero per edificare il Complesso che poi, espandendosi nei secoli, divenne un esempio fra i più significativi di “economia curtense chiusa”, con le sue mura fortificate e con una popolazione interna che raggiunse 3000 unità fra religiosi e laici.Così il Goleto affrontò le calamità e le dolorose vicende esterne, sopportando la peste e le scorribande saracene; le prepotenze dei dominatori stranieri e i ricorrenti terremoti.
    Io che, come sai, sono di fatto un irpino d’adozione avendo pubblicato il romanzo “Itinerario Borghese” qualche anno fa, mi sento a te molto vicino per lo slancio e la passione che poni nell’esaltare a giusta ragione questa terra piena di ricchezze architettoniche e naturali a molti sconosciute. Bisogna aver fiducia! Pur abbandonato per molti decenni con la terra d’intorno resa sterile e le mura cadenti, il Complesso Monumentale del Goleto non è stato distrutto ed ora dai suoi rovi è rinato ed è davvero splendido nella sua essenzialità, poiché riesce a donare all’affannato viandante un attimo di tranquillità, di silenzio e di meditazione.
    Grazie di cuore ed un cordiale saluto.
    Gherardo Mengoni

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