Un Carnevale che dura da 36 anni, il Carnevale di Scampia organizzato dall’associazione culturale GRIDAS (gruppo risveglio dal sonno): un inno alla rinascita.

Il corteo di Carnevale tenutosi l’11 febbraio 2018 a Scampia è il 36° Carnevale di quartiere che il GRIDAS (gruppo risveglio dal sonno) promuove dal 1983. Si coglie l’occasione del Carnevale per muovere critiche sociali, difatti ogni anno viene scelto un tema di attualità intorno al quale si costruiranno poi maschere e carri che sfilano per il quartiere.
Al corteo partecipano alcune scuole e diverse associazioni del quartiere che decidono autonomamente in che modo esplorare e rappresentare il tema scelto.
Quest’anno il tema è stato “Mezzogiorno di Guochi: chi appiccia chi scioscia e chi stuta’..” È chiaro il riferimento all’estate scorsa, caratterizzata da molteplici incendi, spesso dolosi.
Il corteo valorizza il simbolo del fuoco esplorandone tutte le sue dimensioni “L’ambiguità del fuoco sta però nell’essere anche motore di civiltà, furore di chi resiste e passione che anima chi lotta per arginare il degrado’”.
Ogni anno il corteo termina, appunto, proprio con un falò in segno di rinascita.

L’avventura dell’associazione culturale GRIDAS inizia nel 1981, anno della sua fondazione da parte di Felice Pignataro, Mirella La Magna, Franco Vicario e altre persone. Mettendo a disposizione le proprie capacità artistiche e culturali, questo gruppo promuove una partecipazione attiva mirata alla crescita della società il cui mezzo e fine è un risveglio delle coscienze.
Il loro percorso si può riassumere in una citazione presente all’interno del sito web del fondatore.

Dice Fernando Birri:

Lei è all’orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l’orizzonte si sposta dieci passi più in là. Per quanto io cammini non la raggiungerò mai.
A cosa serve l’utopia? Serve proprio a questo: a camminare.

Da “Las palabras andantes”, di Eduardo Galeano, Finestra sull’Utopia

Sono Aurora Tesone, sono nata a Napoli e frequento la facoltà di Scienze Sociali della Federico II.

Sin da piccola sono sempre stata appassionata alla fotografia che è per me mezzo e fine.

Ho partecipato a mostre fotografiche con l’Associazione Cremano Giovani, con il Comitato quartiere stella di Casoria e con il centro Gamen; ho lavorato come fotografa per feste private e attualmente lavoro ad un progetto sul territorio di Scampia con un gruppo di fotografi.

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