Il network “Borghi della Lettura” torna in Campania, questa volta nella provincia di Benevento

Giornata ricca di appuntamenti quella di domenica 13 Novembre ad Amorosi, piccolo comune della provincia di Benevento, per festeggiare il suo ingresso nel network culturale Borghi della Lettura, progetto ideato da Roberto Colella e Davide Vitiello. Grazie all’Associazione Culturae, infatti, i referenti di altri borghi aderenti al progetto e presenti domenica ad Amorosi (Isernia, Morcone, Larino e Sant’Agata di Puglia) hanno potuto vivere una giornata mirata alla conoscenza del territorio di Telesia.

Dopo un primo incontro presso Palazzo Maturi il gruppo si è spostato presso il comune di San Salvatore Telesino, dove è stato possibile visitare l’Abbazia Benedettina del Santo Salvatore e l’Antiquarium ospitato al suo interno. Grazie alla visita guidata offerta dai ragazzi della Pro Loco di San Salvatore Telesino è stato possibile scoprire i tesori racchiusi in questa struttura le cui origini risalgono a prima dell’anno 1000. Particolarmente suggestiva la visita agli ambienti ipogei, dove è conservato il “pozzo di Sant’Anselmo”, scavato, secondo la tradizione, dal Santo stesso durante la sua permanenza a San Salvatore. Dopo storia e architettura, anche tanta arte: la tappa successiva è infatti stata la pinacoteca di San Salvatore dedicata a Massimo Rao, “il pittore della Luna”, voluta fortemente dall’omonima associazione e costituita da quelli che sono stati gli amici di una vita di un’artista scomparso nel 1996 e arrivato ad ottenere fama internazionale non solo per le eccezionali abilità tecniche, ma anche per la sua estrema sensibilità e per il suo modo di guardare il mondo.

Nel primo pomeriggio il gruppo si sposta ancora una volta per visitare la splendida Casa Marchitto a Puglianello, location perfetta per ospitare la mostra “Casciello-Opere 1993-2016”, dedicata ad uno dei più significati interpreti del linguaggio artistico nazionale degli ultimi decenni.

Tornati ad Amorosi, i referenti dei borghi hanno avuto un momento di incontro programmatico durante il quale è andata delineandosi l’attività futura del network, sottolineando la volontà di consolidare e ampliare la rete.

Il momento conclusivo della giornata è stato ancora all’insegna dell’arte: musica e letteratura hanno infatti animato il tardo pomeriggio. La presentazione  dei libri “La tentazione di essere felici” e “La tristezza ha il sonno leggero” del napoletano Lorenzo Marone e il concerto per voce e pianoforte interpretato dal soprano Antonia Terrecciano e dal pianista Saverio Colella, hanno rappresentato la migliore conclusione di una giornata dedita alla cultura e alla conoscenza del territorio.

Ilaria Limongiello nasce ad Avellino nel 1988, ma trascorre i primi anni della sua vita in Friuli-Venezia Giulia, nella città di Trieste. Tornata nella sua terra, l’Irpinia, intraprende la sua carriera scolastica, diplomandosi, con ottimi risultati. Attualmente sta per concludere il suo percorso universitario, presso la facoltà di Ingegneria Edile-Architettura dell’Università degli Studi di Salerno. Da tre è volontaria FAI (Fondo Ambiente Italiano) e con la sua Delegazione ha collaborato in prima persona alla realizzazione di svariati eventi.
La fotografia è la sua più grande passione, nata in giovane età e trasmessale dalla madre. E’ una passione che coltiva ormai da tempo, da autodidatta, partecipando a concorsi e sfruttando ogni occasione per indagare il mondo con il suo obiettivo. Ha avuto la possibilità di calcare grandi palchi della musica nazionale ed internazionale, come Umbria Jazz, il Pozzuoli Jazz Festival o il Festival dei Due Mondi di Spoleto, come fotografa di alcuni gruppi musicali campani.
Obiettivi per il futuro? Lavorare NELLA sua terra, PER la sua terra.

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