Si diceva: “il futuro è nei borghi!”

Cusano Mutri è tra i borghi più belli d’Italia. Si trova in provincia di Benevento, appoggiato ai piedi del massiccio del Matese, al confine tra la Campania e il Molise.

Ed è proprio dalla terza cima più alta del Matese, il monte Mutria, che prende il suo secondo nome, Mutri. Nome aggiunto nel 1863, che deriva dal greco e vuol dire coperto di neve. Ma, fermandoci anche e, soprattutto, alla storia orale, vuol dire anche tempestoso. Luogo da cui viene il vento gelido, la bora.

Cusano, viene da Cossa, o Coseano, la città sannitica distrutta dai Romani. Cossa vuol dire coppa, cioè la forma naturale che assume il paese, incastonato in una roccia. E, molto probabilmente, a questa sua conformazione deve la resistenza ai vari terremoti susseguitisi negli anni. Perché la zona in cui è posto è ad alto rischio sismico.

Il primo documento storico di Cusano Mutri risale al 490 d.C., ma, dopo l’insediamento benedettino, la monarchia normanna ne comincia a delineare il profilo architettonico. Sarà, poi, con le famiglie feudatarie che raggiungerà il suo benessere. Fino ad arrivare al periodo dell’Unità d’Italia, quando conosce la piaga dell’emigrazione. Di cui, ne subisce ancora gli effetti.

Ma qualcosa è cambiato. Oggi, Cusano Mutri, grazie alla tenacia e alla temerarietà dei suoi cittadini è l’avanguardia del Sannio.

Cusano Mutri, ventunesima infiorata
Cusano Mutri, ventunesima infiorata

Oltre alla sagra dei funghi porcini, che si svolge in ottobre, e che la rende famosa in Campania e in altre regioni della penisola, va consolidando altri eventi importanti che gli permettono di sviluppare al meglio l’aspetto turistico. Già da ventuno anni si prepara l’Infiorata del Corpus Domini, che a maggio giunge alla ventiduesima edizione. È un evento anzitutto umano, perché il borgo è tutto in festa e le persone lavorano spalla a spalla per più di ventiquattrore. Anziani, giovani e bambini.

La sera prima si riportano i disegni scelti sulle strade del borgo, nei vicoli, davanti alle chiesette, di cui il paese ne vanta in numero considerevole, e al mattino i quadri si dipingono con i petali di fiori, le erbe, le spezie, la corteccia d’albero, i cereali. Una volta che i lavori sono pronti passa la processione sul tappeto colorato.

Ma a Cusano c’è tanto da fare. Tutto l’anno! In primavera, da qualche tempo, si svolge il festival dell’arrampicata, in cui si mettono in moto tutte le attività sportive e naturalistiche, dall’escursionismo al parapendio, ai percorsi avventura, che è possibile praticare fino ad autunno inoltrato. In inverno, quindi, non ci si ferma. La neve permette di svolgere ciaspolate, trekking fotografico nel paesaggio invernale. Cinematografico!

Cusano Mutri, ventunesima infiorata
Cusano Mutri, ventunesima infiorata

E non è finita qui. Il borgo vanta di una cultura gastronomica singolare. Tra i piatti che dovete assaggiare almeno una volta nella vita ci sono: la tagliatella ai funghi porcini, i panzerotti, ossia dei fagottini con crema di castagne, cioccolato e miele, i susamielli, biscotti dolci con farina, miele, noci e mandorle, e le castagne affumicate. Sì, perché i cusanesi sono goderecci assai. Fanno anche la sagra della castagna, in ottobre, a Civitella Licinio (frazione di Cusano Mutri).

Le attività economiche più sviluppate sono l’allevamento e la pastorizia, di cui si possono assaggiare gli squisiti prodotti tipici che ritrovate nelle botteghe del borgo. Inoltre, altro settore che va forte è l’artigianato: lavorazione della pietra, del legno e del vimini, del ferro, e della ceramica.

Andate a Cusano Mutri a prendere un caffè. Tornerete con la voglia di ritornare!

la Viandante.

COME ARRIVARE

IN AUTO

Da nord: Autostrada A1 Napoli – Milano, uscire a Caianello, percorrere la strada statale 372 “Telesina”, uscire a Cerreto Sannita.

Da sud: Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, uscire a Salerno, imboccare la strada statale “Salerno – Avellino”. Proseguire per Benevento, percorrere la strada statale 372 “Telesina”, prendere l’uscita Cerreto Sannita.

IN TRENO

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Telese Terme.

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2 pensieri riguardo “Cusano Mutri, il borgo dell’Infiorata.

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