Villa San Marco di Castellammare di Stabia venne riportata alla luce grazie a Carlo III di Borbone. La scoperta avvenne tra gli anni 1749 e 1782.

Villa San Marco è una delle più grandi ville romane di Castellammare di Stabia. Venne ritrovata da re Carlo III di Borbone assieme ad altre ville  di epoca post-sillana nella metà del 1700.

Tra le caratteristiche di queste dimore è importante notare la scelta della loro posizione panoramica, il lusso nella costruzione, la presenza di portici, terme e ninfei. Esse sorsero sul ciglio del poggio di Varano, all’interno di un contesto abitativo molto vasto, sfruttando il ruolo strategico e fruttuoso per i traffici commerciali di Stabiae (odierna Castellammare di Stabia) già dal VII secolo.  La villa in questione, denominata San Marco, si riferisce alla presenza di una cappella nelle sue vicinanze, dedicata al Santo e nonostante venisse scoperta nella seconda metà del Settecento, fu successivamente dimenticata e riportata alla luce soltanto negli anni cinquanta del ‘900.

Immersa nel verde, tra vigneti e castagneti, si erge questa residenza aristocratica che consta di un ampio atrio da cui si dipanano varie stanze: attraversandole si giunge alla zona delle terme  distribuita in tre ambienti ben definiti: calidarium, tepidarium, frigidarium. Ritornando all’atrio, possiamo ammirare un tetto corinzio che poggia su robuste colonne, un’area adibita a giardino circondato da colonne tortili e preferita agli altri ambienti per l’otium.

All’interno della villa sono presenti varie stanze decorate con dipinti di colorazioni gialle e rosse che rappresentano alcune figure mitologiche quali Perseo reggente il capo di Medusa, Ifigenia in Tauride, Europa rapita da Giove, mostrano lo splendido gusto e il lusso dei possidenti di questa dimora.

Proseguendo nella villa San Marco ci  si immerge in uno splendido scenario:  una piscina di trenta metri con tutt’intorno una lunga serie di platani particolarmente scenografici in autunno, che fu utilizzata, in passato, come natatio. La vista del Vesuvio lascia intendere come gli abitanti della villa provassero timore misto ad  amore per questo gigante buono.

Come arrivare:

Circumvesuviana: linea Napoli-Sorrento, stazione Via Nocera, poi autobus 1 Rosso.

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