Le foto di Giuseppe Ottaiano descrivono lo splendore di Calitri

Calitri è un comune italiano di quasi 5000 abitanti sito nella provincia di Avellino lungo le rive del fiume Ofanto. Le prime tracce del comune risalgono al neolitico, infatti nelle zone limitrofe sono stati ritrovati diversi utensili in selce levigata conservati presso il Museo Irpino di Avellino.

Calitri è un borgo dal fascino irresistibile dove la bellezza dei fabbricati moderni si mescola perfettamente allo stile rupestre delle abitazioni di più vecchia data. Numerosissimi sono gli edifici religiosi, quasi tutti visitabili, di grande pregio come: la Chiesa del Calvario, la Chiesa di Sant’Antuono, la Chiesa di Santa Lucia.

L’esistenza del Castello di Calitri, è accertata intorno al tredicesimo secolo. Attualmente l’intera zona del borgo in cui si trova anche il castello è in fase di restauro e ricostruzione; i lavori vanno avanti dagli anni ’90 e infatti, alcuni ambienti sono già fruibili.

Da segnalare inoltre è il Museo Della Ceramica.

Nel borgo di Calitri è possibile degustare ottimi salumi e formaggi tipici, conservati seguendo ancora il metodo tradizionale dell’immagazzinamento in grotta.

Calitri, per la sua posizione, è facilmente raggiungibile da ogni centro dell’Italia meridionale, essendo situata alla confluenza di tre provincie: Foggia, Potenza ed Avellino, su di un colle che guarda la valle dell’Ofanto.

Per chi viaggia in auto, il Comune è raggiungibile da ogni direzione per mezzo di una fitta rete di strade:

– Accessi: S.S. 399 – S.S. 401 Ofantina – S.S. 303

– Autostrada A16 Napoli-Bari: uscita al casello di Lacedonia o al casello di Candela

– Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: uscita al casello di Contursi

Un efficiente servizio di autolinee, locali e non, garantisce il collegamento di Calitri con Avellino, Napoli ed altri centri della penisola italiana.

“Se non volete che la vostra vita scorra monotona, grigia e vuota, fate che essa sia illuminata dalla luce di una grande e nobile idea”. Giuseppe Ottaiano ha fatto proprio il monito che Sandro Pertini, allora Presidente della Repubblica, nel 1978 lanciò agli italiani nel Messaggio di fine anno.
La sua idea? Raccontare il bello e il buono della Campania, attraversando i territori meno noti della regione e battendo le strade meno frequentate. Seguendo la propria idea, più di cinque anni fa ha cominciato a percorrere quella che viene definita il cuore verde della Campania, l’Irpinia, scoprendo paesaggi e culture che nulla hanno da invidiare ad altre zone d’Italia.
L’Irpinia, nei secoli, è stata terra di passaggio e di migrazioni di popolazioni. Terra di Mezzo, viene denominata, per significare la rete di tratturi, di strade romane e medievali su cui hanno transitato, per recarsi in Puglia, pastori transumanti ed eserciti, pellegrini e viaggiatori. Testimoni di questa plurisecolare frequentazione sono borghi e centri storici arroccati sulle colline irpine. Fino ad oggi, Giuseppe Ottaiano ha incontrato, visitato e conosciuto 89 di questi borghi. La suggestione delle antiche pietre ha condotto Ottaiano, viaggiatore per scelta e passione, a realizzare un reportage fotografico che attualmente rappresenta un patrimonio documentale della terra d’Irpinia.
Creativo da sempre, amministratore dell’agenzia di comunicazione Sema, Giuseppe Ottaiano appassionato di disegno e fotografia è impegnato nella realizzazione di progetti personali e istituzionali, sempre volti alla valorizzazione del territorio.

In ambito fotografico ha realizzato le seguenti esposizioni itineranti:
“Immagini come appunti di viaggio – Castelli e Fortificazioni in provincia di Avellino”;
“Immagini come appunti di viaggio – Irpinia, terra di sorgenti”;
“Immagini come appunti di viaggio – Irpinia, terra di gusto”.
“Immagini come appunti di viaggio – Irpinia, terra di fede”.

Inoltre è autore o co-autore delle seguenti pubblicazioni:
Sapori Napoletani – Rogiosi Editore;
Campania un mare di foreste, Guida alle foreste demaniali della regione Campania – Assessorato Agricoltura Regione Campania;
Immagini come appunti di viaggio, castelli e fortificazioni in provincia di Avellino – EPT Avellino;
Irpinia, terra di Castelli – Camera di Commercio di Avellino;
Coltiviamo bellezze, guida alla floricoltura in provincia di Napoli – Coldiretti Napoli.

Ha fornito, inoltre, le immagini fotografiche utilizzate per la guida Itinerari-Irpinia – Touring Editore – Slow Food Editore

Ha ideato il percorso museale dedicato ai castelli e alle fortificazioni in provincia di Avellino, nella Torre Normanna di Casalbore
Ha ideato il Network Terre di Campania

Ha partecipato, in qualità di docente-esperto relatore, a corsi di formazione sulla pubblicità, sul marketing territoriale e sull’ospitalità a convegni e incontri.

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