Casalbore, un paese antico, al centro della Valle del Miscano, ricco di storia e bellezze naturalistiche sorvegliato dall’alta Torre Normanna

Il comune di Casalbore, situato su una splendida collina, posta a 575 m s.l.m, a nord-est della provincia di Avellino e circondato dalla Provincia di Benevento, si collega al resto dell’Irpinia attraverso la valle del Miscano. La posizione geografica del comune è particolarmente vantaggiosa poiché lo vede situato al centro del percorso tratturale che da Benevento va verso la Puglia e sul crocevia tra l’antica via Traiana e lo stesso Tratturo, inoltre due fiumi ne delimitano il territorio: il torrente di Ginestra degli Schiavoni e il fiume Miscano. Al di sopra di questo splendido quadro naturale, caratterizzato dalla presenza di boschi, strati rocciosi di calcare bianco e numerosissime sorgenti, si erge maestosa, dal punto più alto del comune, la Torre Normanna oggi sede del Museo dei Castelli.

Il carattere naturalistico di questa zona è di massimo pregio, conservato in un contesto rurale di eccezionale valenza specifica e di sorprendente fascino turistico. Il territorio è infatti in perfetto equilibrio con un ecosistema misto in cui il paesaggio, importanti siti archeologici e storico-naturalistici e una diffusa area agricola, rappresentano spunti di assoluto interesse. In questo prezioso contesto non ha avuto difficoltà a svilupparsi una pregevole cultura dell’accoglienza che relaziona, sapientemente, la forte identità agro-gastronomica con quella paesaggistica e culturale, luogo ideale per chi ama il relax, l’intimo contatto con la natura e la buona tavola.

Casalbore è un ameno e antico borgo di 2000 abitanti le cui origine sono antichissime, precedenti all’antico tracciato della via Traiana; già dal VI sec. A.C. l’area è occupata, come testimonia la necropoli sannitica dove sono state rinvenute numerose tombe “a tumulo”.

Volendo scoprire il Comune in tutta la sua bellezza è necessario cominciare l’esplorazione dal centro storico dove, tra edifici religiosi e strutture che conservano ancora tracce del loro antico passato, è possibile godere una splendida passeggiata immersi in un mondo al di là del tempo. Tra gli edifici religiosi, spicca per importanza il monastero di S. Maria della Misericordia, distrutto durante il terremoto del 1962 e successivamente ricostruito sullo stesso sito. Altri siti d’importanza religiosa sono stati demoliti dal famoso terremoto in irpinia: la Chiesa madre dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo e il monastero di S.Maria della Misericordia. In quest’ultima era conservata la splendida statua lignea della Madonna della Neve, oggi conservata nella cappella delle suore carmelitane. Passeggiando tra le strade del borgo, superati il castello e la Torre Normanna, ci si imbatte nel Palazzo dei Signori Maraviglia e, alla sua sinistra, nell’unica porta di accesso al castello rimanente: Porta Fontana. Altri palazzi signorili degni di nota sono: palazzo De Matteis, palazzo Gallo e palazzo Bruno.
Uscendo dall’abitato troviamo le fontane Carcarola e Schiavonesca e più avanti, nella contrada S. Michele, una grotta al cui interno è situata una cappella dedicata all’Arcangelo Michele. Immersa nel verde, a sud di Casalbore, si trova l’antichissima Chiesa rurale di s. Maria dei Bossi; giungendo invece in contrada Macchia Porcara si arriva al parco archeologico del tempio italico; la costruzione risale al V-VI sec. a.C.

Casalbore è conosciuto anche come “il paese delle cinquanta sorgenti” per la ricchezza di fonti d’acqua presenti sul suo splendido territorio, “pit-stop” d’obbligo per i pastori, i pellegrini e i cavalieri che si avventuravano lungo il regio tratturo.

La raggiungibilità del paese è assicurata da una viabilità statale e locale di buona percorribilità e numerose sono le strutture ricettive che offrono comode e salutari occasioni di soggiorno, ben organizzate e a costi ragionevoli. Le occasioni sul territorio prediligono un turismo curioso, colto e amante delle pratiche all’aria aperta. Diversi e ben congegnati gli itinerari di escursione naturalistica, tracciati per il trekking e la bici, e numerose sono le visite guidate ai siti archeologici e al patrimonio storico e artistico della zona. I prodotti e la cucina tipica offrono un’occasione imperdibile per percorrere deliziosi itinerari di gusto o l’occasione per immergersi nelle tradizionali pratiche di fattoria. Il tempo a Casalbore, prezioso e premuroso amico, scorre gradevole e accogliente, si offre con garbo e generosità scandendo il sereno ritmo del territorio.

 

 

 

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