Viaggiando tra i castelli irpini, rubrica sull’approfondimento delle rocche della provincia di Avellino

Chiusano San Domenico, un’imponente rocca scomparsa a guardia del territorio circostamte; oggi siamo qui per scoprirne i segreti e la storia. Si tratta di un antico castello, facente parte delle oltre 70 rocche, fortezze e i castelli di epoca longobarda, normanna o risalenti ad altri periodi presenti sul territorio avellinese. Continuate a seguirci per conoscere storie e leggende, di paesaggi e misteri, che caratterizzano un’incantevole provincia.

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con la pagina facebook del Museo Dei Castelli di Casalbore.

I ruderi del Castello di Chiusano San Domenico, edificato in epoca longobarda, si trovano sulla cima del monte San Domenico, ai piedi del monte Tuoro, che separa la valle del Sabato dalla valle del Calore. La rocca di Chiusano doveva essere imponente, lo dimostra lo spessore dei pochi ruderi superstiti, ed era rivolta verso Benevento che, probabilmente, grazie alla posizione favorevole del castello, era anche visibile, e controllava tutto il territorio ad Est dell’antico Ducato.
Documenti confermano l’appartenenza del feudo di Chiusano al Ducato, poi divenuto Principato, di Benevento e lo conferma l’attuale appartenenza spirituale del Comune alla Diocesi di Benevento, al contrario dei paesi limitrofi che appartengono a quella di Avellino. Dal Catalogo dei Baroni risulta che il castello di Chiusano apparteneva, nel 1147, a Riccardo de Clusano. Ad egli successe Giordano che vi morì nel 1278 e forse fu anche seppellito tra le mura del castello che di lì a poco venne abbandonato.

L’articolo continua sul sito del Museo Dei Castelli

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