Uno dei più importanti castelli medievali del Sud Italia visitabile gratuitamente a Mercato S. Severino

Mercato S. Severino, un comune di circa 23000 persone in provincia di Salerno, è nota per il castello longobardo che troneggia sulla collina Parco e che si è meritato il diritto di diventare il simbolo di questa città. Il castello è infatti una delle testimonianza più imponenti del periodo longobardo nel Sud Italia.

Bisogna ammettere che se si dice “Campania” la prima cosa che viene in mente di certo non è un castello medievale. Eppure, basta mettere un po’ meglio a fuoco e ci si accorge della loro presenza costante ma, forse, un po’ sottovalutata. Dunque, Campania felix sì, ma anche Campania castellis. Molte di queste antiche “microcittà” sono spesso completamente ignorate oppure non ne viene risaltato l’effettivo fascino culturale e turistico. Un esempio di “riscoperta” di queste bellezze addormentate è il progetto Museo dei Castelli di Terre di Campania, un percorso culturale che  permette di esplorare i tanti castelli irpini, luoghi d’incanto magari poco noti ai più.

Mercato S. Severino, invece, è stato uno di quei pochi comuni che ha saputo fare del suo castello  simbolo e identità del luogo. In passato nota come Rota (da rotaticum, il tributo riscosso sulle vie romane) a causa delle sua posizione geografica che favoriva gli scambi commerciali, Mercato S. Severino era un importante gastaldato longobardo del principato di Salerno. Dal 1067, inoltre,  fu feudo del normanno Turgisio, capostipite della potente famiglia dei Sanseverino.

Il castello, risalente al X secolo, è formato da ben tre cerchie di mura e da  riconoscibili torrioni cilindrici (oggi ben visibili grazie a un processo di riqualificazione della zona). Da un punto di vista storico, il castello è degno di nota in quanto nel 1273-74 fu luogo di soggiorno di San Tommaso D’Aquino, in visita alla sorella Teodora che era sposa di un Sanseverino. Leggenda vuole che fu proprio nel castello dell’antica Rota che il santo ebbe l’ultima visione del paradiso prima della morte.

Si può accedere al castello da piazza Ettore Imperio (dove si trova anche il Palazzo Vanvitelliano, sede del comune di Mercato S. Severino) oppure dalla frazione di Pandola. Ho sempre visitato il castello tramite la stradina che parte da piazza E. Imperio quindi non so giudicare lo stato di conservazione della seconda strada da Pandola. Dalla mia ultima visita (agosto 2014) la stradina in salita non era in ottime condizione, ma un paio di buone scarpe da ginnastica andranno più che bene. Essendo una collinetta, il sentiero non è affatto ripido e quindi è adatto anche ai poco sportivi.

Il castello è formato da tre strati, ognuno cinto da mura e torrette di guardia. La parte più antica è il primo strato  longobardo, con la piazza d’armi e la cisterna. Nel castello serpeggia un percoso guidato con tabelloni ricchi di informazioni e ogni tanto spunta anche qualche tavolo di legno con panche per i pic-nic. Come un po’ tutti i luoghi montani, anche il castello di Mercato S. Severino è meta di scampagnate pasquali e gite fuori porta.

Numerosi sono i ritrovamenti in questa area e, infatti, nel Palazzo Vanvitelliano di cui sopra è anche presente una ministruttura museale sulle caratteristiche storiche e naturalistiche del castello. Questo luogo dovrebbe essere sicuramente oggetto di un investimento economico e culturale più corposo e, per questo motivo, il comune di Mercato S. Severino ha di recente organizzato una serie di incontri di formazione per guide turistiche del castello.

Il castello di Mercato S. Severino merita sicuramente una visita non solo perché è una delle strutture militari più grandi del meridione, ma anche perché ci permette di apprezzare (gratuitamente) le tante piccole bellezze “nascoste” della Campania.

COME ARRIVARE

IN AUTO

Autostrada Napoli-Salerno: uscita Nocera Inferiore, proseguire lungo la Strada Statale.

Autostrada Caserta- Salerno: uscita al casello di Mercato S. Severino.

Raccordo autostradale Avellino-Salerno: uscita Mercato S. Severino – Fisciano

IN TRENO

La stazione ferroviaria di Mercato S. Severino è collegata con Avellino, Salerno e Nocera. Servizi autobus sostitutivi del treno partano da Napoli dalle 14:30 alle 18:45 ogni ora (escluse le 18:30)

IN AUTOBUS

Da Salerno: linea 10 CSTP

Da Avellino: SITA

L’aeroporto più vicino è Napoli Capodichino a circa 45 km di distanza.

Commenta