Viaggiando tra i castelli irpini, rubrica sull’approfondimento delle rocche della provincia di Avellino: Sant’Angelo a Scala

Il Castello di Sant’Angelo a Scala è un maniero medievale che fa parte delle oltre 70 rocche, fortezze e i castelli di epoca longobarda, normanna o risalenti ad altri periodi presenti sul territorio avellinese, in cui ci muoviamo con la volontà di diffondere il patrimonio storico della verde provincia campana. Continuate a seguire la rubrica per conoscere storie e leggende, di paesaggi e misteri, che caratterizzano un’incantevole provincia.

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con la pagina facebook del Museo Dei Castelli di Casalbore.

Guardando verso l’alto, portandosi alle spalle dell’Abbazia di S. Giacomo Apostolo, si nota una rupe su cui cresce abbondante della vegetazione spontanea. Si tratta del sito su cui sorgeva il Castello medioevale, ubicato in posizione di dominio della valle sottostante. La spianata su cui sorgeva il Castello è stata cementificata e pavimentata. Il castello, edificato nell’XI secolo presso la Chiesa di S. Michele Arcangelo, doveva essere molto grande, tanto da includere quasi 360 stanze al suo interno. La struttura difensiva fu sede di un importante avvenimento storico: nel 1440, venne utilizzata dal Re Renato d’Angiò per sfuggire agli Aragonesi.

L’articolo continua su sito del Museo Dei Castelli

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