Viaggiando tra i castelli irpini, rubrica sull’approfondimento delle rocche della provincia di Avellino: Castello di Trevico

Il Castello di Trevico è un maniero medievale che fa parte delle oltre 70 rocche, fortezze e i castelli di epoca longobarda, normanna o risalenti ad altri periodi presenti sul territorio avellinese, in cui ci muoviamo con la volontà di diffondere il patrimonio storico della verde provincia campana. Continuate a seguire la rubrica per conoscere storie e leggende, di paesaggi e misteri, che caratterizzano un’incantevole provincia.

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con la pagina facebook del Museo Dei Castelli di Casalbore.

Nel punto più elevato del centro storico, in posizione strategica di dominio della vallata della Baronia di Vico, sono visibili i ruderi del castello medievale di Trevico. L’epoca di edificazione della struttura, secondo alcuni, dovrebbe risalire all’epoca normanna, ma altre teorie attribuirebbero la costruzione addirittura ai romani, a ragione della tecnica costruttiva (mattoni con malta) simile a quella utilizzata per la costruzione degli acquedotti.
Dopo il Medioevo, nei secoli successivi, il castello, che era stato adibito a dimora nobiliare di baroni e marchesi, venne utilizzato come cava per ricavarne pietre e mattoni. Tale uso sfigurò la struttura del castello permettendo al giorno d’oggi la visione soltanto di una torre cilindrica sul lato orientale, la cinta muraria con sei grandi finestre e parte degli ambienti un tempo adibiti ad abitazione. Ad aggravare la già precaria situazione del sito, la costruzione di una stazione-osservatorio dell’Areonautica Militare comportò l’abbattimento di parte delle mura.

L’articolo continua su sito del Museo Dei Castelli

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