Uno sguardo fotografico dall’interno del nuovo terminal marittimo di Salerno, progetto dell’architetto Zaha Hadid

La Stazione Marittima di Salerno è tra le opere più importanti della famosa archistar mondiale scomparsa prematuramente lo scorso anno: Zaha Hadid.

Precedentemente vi avevamo mostrato la Stazione marittima al suo esterno, oggi avrete l’occasione di visitarla fotograficamente tra i suoi corridoi e le sue mura.

La sua struttura ricorda un’ostrica con un robusto guscio esterno che nasconde elementi fluidi e leggeri all’interno. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati materiali come vetro, acciaio e ceramica. Si trova nel molo Manfredi tra il porto commerciale e il lungomare della città di Salerno, ha una superficie di 4500 mq. distribuiti su due livelli e contiene uffici amministrativi, terminal per i traghetti e per navi da crociera, biglietteria, ristorante e sala d’attesa. È il primo progetto postumo dell’architetto anglo-iracheno ed è stata inaugurata nel Maggio dello scorso anno.

Questa enorme ostrica è come una perla nel Mediterraneo ed è bella sia di giorno che di notte, momento in cui la struttura s’illumina diventando una specie di faro.

 

Mi chiamo Mariano De Angelis, ho 24 anni e sono laureato in Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano. Sono un fotografo professionista specializzato in fotografia di architettura e documentaria e ultimamente sto realizzando reportage fotografici sul patrimonio artistico e paesaggistico della Campania.

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