Gallo Matese si trova al confine con il Molise, presenta ampi boschi di faggio, quercia e acero.

Il comune fa parte del Parco regionale del Matese ed è ricco di acque e di sorgenti preziose per la ricca fauna che abita nei dintorni. Sono diffusi la lepre, la volpe, la quaglia, lo storno, la pernice, il tordo e il cinghiale. Tratto distintivo del territorio è il lago, circondato da case popolari costruite con la locale pietra.
I dati storici riguardanti il comune di Gallo Matese risalgono alla preistoria. È qui che sono stati ritrovati, infatti, i resti dell’Homo Aeserniensis. I primi abitanti della zona, che veniva chiamata Montesida, entrarono in guerra contro i Romani al fianco dei Sanniti, uscendone sconfitti. Dopo la caduta dell’Impero Romano il Matese non fu attaccato dai Barbari, ma il re d’Italia Grimoaldo, capo dei Longobardi, inviò nell’area un gruppo di Bulgari che si fuse con la popolazione sannita. Nel 1154 il fuedo di Gallo Matese apparteneva a Riccardo, conte di Fondi, che aveva dichiarato il paese “Feudum Unius Milites”, poiché aveva l’obbligo di fornire dodici soldati e dodici inservienti per le battaglie. Dal 1239 passò per le mani delle famiglie Capuano, Sanframondo, Pandone, Mobel, Rota, Villani, Carafa e De Cordenis. Successivamente i Pignatelli entrarono in possesso del paese, governandolo fino all’abolizione della feudalità nel 1806.

Gallo Matese è noto per il suo caratteristico centro storico con gli edifici costruiti la tipica pietra del posto. Tra gli edifici ecclesiastici ricordiamo la Chiesa denominata Ave Gratia Plena di stile ottocentesco con un bella facciata e un grande portale. L’edificio presenta, inoltre, una particolare finestra tardo-barocca che presenta un’antica e bellissima campanella. Al di fuori del centro storico si può ammirare il Palazzo dei Signori di Bojano, una struttura in pietra calcarea risalente al XVIII secolo. Infine, oltre alle bellezze naturalistiche e paesaggistiche, si ricorda la torre cilindrica medioevale che sorge nella parte più alta del paese.

Le specialità gastronomiche di Gallo Matese sono i formaggi, tra cui caciocavalli, ricotta, pecorino. Tra i prodotti tipici, inoltre, ricordiamo i salumi, in particolare salsicce e prosciutto, e il tipico pane casareccio. Si possono gustare, altresì, deliziosi frutti di bosco, quali fragole, lamponi e more. Nel sottobosco è possibile reperire gustosi funghi e tartufi.

COME ARRIVARE

IN AUTO
Da Napoli
Imboccare la Napoli-Roma ed uscire al casello di Caianiello. Distanza 88,5 Km.
IN AUTOBUS
Servirsi delle autolinee CLP bus.
IN TRENO
La stazione più vicina è Venafro.
IN AEREO
L’aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino.

Giovane dall’età indefinita, da oltre 10 anni nel mondo della comunicazione. Una Laurea, un Master, giornalista, scrittore, esperto di eno-gastronomia e della Campania, allenatore di Karate. E’ il creatore e direttore del Museo dei Castelli di Casalbore (AV), attività che gli ha valso il soprannome di “Signore dei Castelli”. Vincitore di vari premi nel mondo della pubblicità e della cultura. Testa proiettata nel futuro e piedi saldamente ancorati alla propria terra, il suo motto è “Si può fare!”.

Un pensiero riguardo “Gallo Matese, un paesaggio idilliaco tra fauna e flora

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