Sorta come “Università di Giffoni valle e piano”, oggi la città si presenta come un insieme di nuclei abitati situati in una verde valle tra i monti Picentini.

Le ipotesi sul toponimo sono varie: alcuni pensano che derivi da Junonis Phanum, un tempio dedicato a Giunone, altri dal verbo greco foneo (emettere suoni), altri ancora da gens furis nel senso di “terra di gente ribelle”. Il nome Valle Piana, invece, va ricollegato alla geografia del comune. Oggi Giffoni è famosa per il “Giffoni Film Festival” dove i ragazzi, protagonisti dell’evento, premiano i film più belli e incontrano ospiti di fama internazionale.

A sormontare una collina, occupando 2000 metri quadrati, vi è il castello di Terravecchia, circondato da una cinta muraria lunga 2km. Fu costruito a scopo difensivo dai Romani, ma fu abbandonato fino all’anno 1000; fu ,poi, restaurato nel 1240 da Federico II. Nel XIII secolo il castello passò agli Angioini e nel 1489, dopo il restauro, divenne l’abitazione di Rodrigo d’Avalos. Nel 1765 Don Carlo Doria si impossessò del borgo di Terravecchia e vi fu un completo abbandono del castello. Solo nel 1800 fu restaurata l’ala sud, mentre quella ad est, nucleo principale del castello, fu ricostruita nel 2000, anche se oggi il maniero si presenta come un rudere non visitabile. Il comune presenta numerosi edifici sacri, tra cui la Chiesa di Sant’Egidio nel cui abside si conservano affreschi del XIV secolo. Va inoltre ricordato il Convento dei Cappuccini, un edificio a due piani sul colle Tuoppolo, con l’annessa Chiesa della Santissima Trinità. Nel Convento di San Francesco, eretto nel Trecento e restaurato nel Cinquecento, era conservata la reliquia della Sacra Spina, una delle spine della corona che flagellò Gesù. Dal 1808 la Sacra Spina fu concessa alla Chiesa dell’Annunziata, nella frazione Mercato, che presenta tre absidi e un’interessante Via crucis appartenuta al compositore Strauss; sul lato sud della chiesa troviamo l’Oratorio della Confraternita dell’Immacolata Concezione. Infine in una delle stradine della città si può osservare la Chiesa di Santa Maria a Vico, che fu un tempio paleocristiano a croce greca in epoca bizantina.

La maggiore attrattiva a Giffoni è, però, il festival del cinema che accoglie una giura di giovani, pronti a visionare e discutere i film scelti. La giura del festival è composta da 2800 ragazzi, provenienti da 42 paesi diversi, di età compresa dai 3 ai 22 anni. L’ideatore è Claudio Gubitosi, che partendo da una manifestazione regionale, ha reso l’evento internazionale: a metà luglio la città vive un periodo di intercultura, affrontando temi sempre differenti e coinvolgendo non solo i ragazzi, ma anche celebri artisti.
Tra le specialità culinarie si ricorda la rinomata Nocciola di Giffoni che si presta all’utilizzo nella preparazione per dolci, torte, gelati, creme, ma anche primi piatti e liquori. Nei dolci è spesso unita alla castagna con ricette tradizionali e locali. La pasta, fatta a mano, è condita molte volte con i funghi e accompagnata da carne alla brace o carne di cinghiale. Ottimi sono anche il pane casereccio i biscotti, i taralli e le pizzette.

 

COME ARRIVARE

IN AEREO
Aeroporto “Costa D’Amalfi” – Salerno
IN TRENO
Stazione ferroviaria di Salerno, autobus per Giffoni
IN AUTO
Da Nord: Autostrada Roma – Caserta (A 30), prendere la Tangenziale di Salerno ingresso Fratte con uscita Zona Industriale, prendere la strada provinciale da Fuorni per Giffoni
Da Sud: Autostrada Salerno – Reggio Calabria, uscita Pontecagnano e prendere la strada provinciale da Fuorni per Giffoni

Maddalena Venuso, nasce a Napoli e, sebbene viva a Marigliano, l'impronta della città natale le resta appiccicata come un francobollo. Poliedrica, fantasiosa, ricca di sfumature. Liceo Classico, Lettere Antiche, esperienza come Archeologa a Napoli e Pompei fino al 1994. Docente presso il MIUR dal 1994, insegna Italiano e Latino al Liceo Scientifico. Traduce la passione per l'archeologia in passione per il territorio, raccontando il gusto e le bellezze delle Terre di Campania e d'Italia. Giornalista indipendente, ha collaborato, fra gli altri, con ItaliaPiù, Italia a Tavola, l'Espresso Napoletano, Oliovinopeperoncino. Mantiene sempre viva la curiosità per il nuovo, accogliendo con piacere ogni opportunità che ritenga valga la pena sperimentare.

Un pensiero riguardo “Giffoni Valle Piana, la città del cinema

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