Le bellezze e il patrimonio storico dell’Isola d’Ischia, un luogo magico della nostra terra

Se amate la brezza della spiaggia, il calore del sole e il profumo della salsedine sulla pelle, ma non volete rinunciare a lunghe passeggiate, musei e monumenti, allora l’Isola d’Ischia fa proprio al caso vostro.
L’isola conta, nel complesso più di 60.000 abitanti, ai quali si aggiungono le migliaia di turisti, che ogni anno vi accorrono, per godere del suo mare e per rilassarsi nelle lussuose stazioni termali, famose in tutto il mondo.

Le radici di Ischia risalgono all’VIII secolo a.C, quando i Cumani decisero di fondare una nuova colonia, cui attribuirono il nome di “Pithekoussai” (“Isola piena di scimmie”), probabilmente con riferimento al carattere primitivo e selvaggio delle popolazioni autoctone; la testimonianza più importante di questo periodo è, senza dubbio, la coppa di Nestore, ritrovata nel 1953 e risalente al 725 a.C circa, che rappresenta il più antico documento scritto in greco.
Se il vostro intento è quello di trascorrere un paio di giorni in pieno relax, vi consigliamo di fare un salto ai Giardini Poseidon, nel comune di Forio; tra un bagno in piscina e qualche fango, avrete anche la possibilità di assaggiare qualche prelibatezza locale, nel ristorante à la carte e di fare un tuffo a mare, usufruendo dell’annesso lido attrezzato.
Non può di certo passare inosservato il castello aragonese, un’antica fortezza, dalla cui cima si gode di un panorama ineguagliabile, affacciato sulla penisola sorrentina e sui sovrastanti Monti Lattari. Un’atmosfera intima ed appartata sapranno offrirvi i deliziosi ristorantini di Ischia Ponte: il pesce in menu profumerà ancora di mare nei vostri piatti.
Un’intera giornata non può che essere dedicata al piccolo borghetto di Sant’Angelo, nel comune di Serrara Fontana; conosciuto come la “piccola Capri”, Sant’Angelo presenta, insieme ad Ischia Ponte, evidenti esempi di architettura mediterranea. La parte più bassa del borgo ospita la piazzetta principale, negozi di souvenir, bar e ristoranti, mentre la zona più elevata è occupata dalla Chiesa di San Michele Arcangelo e dal suo suggestivo cimitero; dal porticciolo, vi consigliamo di prendere in affitto una delle tante barchette, per raggiungere la spiaggia dei Maronti, una delle più grandi e con l’acqua più pulita di tutta l’isola. Tornando da Sant’Angelo, fate tappa alla Chiesa del Soccorso di Forio, dove, cono un po’ di fortuna, potrete assistere allo straordinario fenomeno del raggio verde e di concludere la giornata dinanzi ad un tramonto romantico e ineguagliabile. Lasciatevi, dunque, trascinare dal fascino naturalistico di quest’isola incontaminata e selvaggia, che saprà catapultarvi in un clima di pace e serenità, completamente avulso dal caos e dallo smog cittadino.

Michele De Rosa è un giovane studente napoletano, attualmente iscritto al secondo anno della facoltà di lettere classiche, presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Nel tempo libero, ama dedicarsi alla lettura di libri inerenti la storia, la cultura e le leggende della città di Napoli, per la quale nutre un amore senza confini

Un pensiero riguardo “Ischia, tra storia, bellezze e relax

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