Il Vademecum del viaggiatore naturalista
“Cipresso in apparente calma, nero si affila nella volta di luce. Fra i meandri delle attorte radici, si dispera d’essere oscuro, d’essere ammanata desolazione”
Tam Cascino Gurovich

Nel comune di Fontegreca (Caserta), alle pendici del Matese Campano, si estende l’omonima Cipresseta, per circa 33 mila ettari. Questi spazi immensi vantano origini antichissime, si pensa infatti che i cipressi ivi piantati siano stati posti in epoca pre-romana, in corrispondenza di luoghi sacri alle popolazioni locali. L’intera area è interessata da fenomenici di tipo carsico e, in particolare, la Cipresseta ospita uno dei più vasti complessi di grotte d’Italia, circa 200, da cui affiorano sorgenti naturali provenienti dalle acque sotterranee.

La foresta è costituita al 90% da Cipressi horizontalis, una delle poche specie di questi alberi a resistere al cancro della corteccia, patologia che recentemente ha messo a rischio l’esistenza dell’intera razza. Per via delle sue preziose proprietà, il legno del cipresso viene utilizzato da millenni per la costruzione di imbarcazioni: esso vanta un’elevatissima resistenza all’umidità, durezza e compattezza. L’albero predominante della Cipresseta è però accompagnato da latifoglie come il Carpino bianco (Carpinus betulus)e  la Roverella (Quercus pubescens), oltre al Leccio (Quercus ilex) e l’Orniello (Fraxinus ornus).

La Cipresseta è caratterizzata da una diversità animale di tutto rispetto, sia di mammiferi che di rapaci. Tra i mammiferi troviamo pipistrelli (Ordine Chiroptera), tassi (Meles meles), volpe rossa (Vulpes vulpes), cinghiali (Sus scrofa), donnole (Mustela nivalis), faine (Martes foina) e ricci (Famiglia Erinaceidae). Tra i volatili ricordiamo la presenza di: civette (Athene noctua), gufo comune (Asio otus), barbagianni (Tyto alba), assioli (Otus scops), poiane (Buteo buteo), nibbio reale (Milvus milvus) e gheppi (Falco tinnunculus), tutte specie sia notturne che diurne, le quali dividono il territorio con tordi (Famiglia Turdidae), colombacci (Columba palumbus), ghiandaie (Garrulus glandarius) e corvi (Corvus corax).

L’area della Cipresseta di Fontegreca è una zona ricca di luoghi di interesse storico, culturale e naturalistico. L’intricato sistema di grotte sotterranee rappresenta una tappa fondamentale per tutti gli appassionati di speleologia. L’intera zona inoltre è caratterizzata da numerosi castelli, cinte murarie, torri e borghi fortificati, che conservano, quasi tutti,  in perfetto stato la loro antica struttura medioevale.

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