Zaha Hadid e il nuovo progetto per la stazione marittima di Salerno. La foto-gallery mostra la stazione marittima a forma di ostrica della città campana.

Sono a Salerno. Sto cercando la nuova struttura marittima di Zaha Hadid al molo Manfredi. Il caldo di questo strano Marzo accompagna i volenterosi turisti nel dirigersi verso l’Ostrica.

La chiamo così perché volutamente l’archi-star anglo-irachena Hadid progettò con questa forma la nuova stazione portuale di Salerno.  La struttura, inaugurata nel 2016, presenta delle forme esterne che richiamano il guscio duro del mollusco. Le vetrate, infatti, simboleggiano l’apertura a metà dell’ostrica, che permette al pescatore di scrutare l’interno prezioso.  Allo stesso modo, la struttura salernitana  sembra difendersi grazie alla sua scorza impenetrabile, dalla quale si percepisce la sinuosità delle forme interne. Ampi spazi e curve sensuali ricoprono il molo, costringendo il turista a perdersi nelle sue spire.

C’è chi ha visto in quest’ultimo lavoro di Hadid rappresentato un fumaiolo, chi un’astronave aliena, chi un museo oceanografico, chi ancora non sa ben definirlo.

A voi la scelta.

Zaha Hadid, un nomen-omen.

 

 

Figlia e nipote di ferrovieri, nasco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, iscritta a Flickr per comunicare visivamente la mia tecnica fotografica nei miei viaggi, nel 2000 mi sono classificata al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. Laureata in lettere moderne con indirizzo spettacolo nel 2007, ho lavorato nelle scuole superiori come docente di lettere e per un breve periodo come guida turistica. Contemporaneamente ho seguito vari corsi di scrittura creativa, editoria, grafica, fotografia digitale e reporter di pace. Attualmente sono iscritta al Circolo Letterario Anastasiano col quale partecipo a reading letterari e ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ''Residui d'Irpinia''. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la sezione artistica dedicata alla mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Infine gestisco un blog personale che si interessa di sapori e folclore italiano e lavoro per l'amministrazione di uno studio contabile.

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