L’università Federico II di Napoli apre a San Giovanni a Teduccio, periferia di Napoli, un nuovo polo universitario. Il futuro è alle porte

San Giovanni a Teduccio, periferia di Napoli. Molto conosciuta dalla cronaca nera ma poco per la sua storia e le sue grandi possibilità future.

Un tempo meta di villeggiatura dei nobili napoletani che ivi risiedevano per il clima favorevole e per il prezioso mare, San Giovanni presenta oggi una moltitudine di ville settecentesche che non versano, però, in ottime condizioni.

La maggior parte si trova sul Corso San Giovanni che è confinante da un lato con la spiaggia.

Tra le più importanti e ben definite abitazioni troviamo Villa Faraone la cui facciata a quattro colonne ripropone motivi ionici, all’interno una notevole esedra ellittica  e un cortile che funge da  accesso al giardino  con pergolato a otto colonne.

Sullo stesso Corso si susseguono la Villa Rajola Scarinzi  ad una sola arcata con una enorme scala interna, presenta stucchi settecenteschi e Villa Vittoria con un impianto più rustico dal quale emerge un pianerottolo centrale che procede con passaggio pensile verso il cortile grazie a tre archi che permettono di creare tre alloggi differenti. L’elegante struttura ha un androne a volta a botte e due rampe notevoli.

Villa Papa e Villa Paudice un tempo erano tra loro collegate e dalla prima si accedeva ad un caffeaus che confinava con la spiaggia mentre dalla seconda si giungeva in un campo coltivato, in seguito alla costruzione del museo di Pietrarsa venne chiuso il passaggio che portava al mare.

San Giovanni a Teduccio non è solo storia, è anche futuro: Il 10 aprile 2015, infatti, nell’ex fabbrica della Cirio al Corso Protopisani è stato aperto un polo universitario della Federico II che permetterà la rinascita non solo culturale dei giovani di Napoli Est. Il sindaco ha voluto crederci, facciamolo anche noi.

Nasco a Napoli nel 1981 e cresco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, inculcatami sin da piccola dai miei genitori. Nel 2000 mi classifico al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. . Iscritta al Circolo Letterario Anastasiano, ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Laureata in lettere moderne, insegno, con gioia e pazienza, nella scuola media.

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