Un percorso tra cielo e terra: il sentiero degli Dei, tappa di numerosi turisti e curiosi.

La piazza di Bomerano ad Agerola, da anni, è il punto di partenza degli escursionisti, di cui buona parte sono stranieri, soprattutto tedeschi e inglesi, che decidono di percorrere il Sentiero degli Dei, un suggestivo itinerario che si snoda lungo alcuni dei valloni più selvaggi e spettacolari della Costiera Amalfitana, conducendo fino a Positano.

Il sentiero deve il suo nome alla presenza di alcuni tratti aerei ed esposti, resi più agevoli da sistemazioni recenti, che avvicinano gli escursionisti al cielo, e al meraviglioso panorama, che regala la vista del mare azzurro e dei caratteristici borghi di Vettica Maggiore e Furore. Il Sentiero degli Dei rappresenta uno straordinario monumento alla fatica e al lavoro dell’uomo, che è riuscito, nei secoli, a colonizzare anche i luoghi più impervi di questa terra.

Il sentiero passa, infatti, tra vitigni e coltivazioni, ricavate sugli inconfondibili terrazzi e vicino a case coloniche situate in punti raggiungibili solo a piedi. Per percorrere l’intero sentiero occorrono circa tre ore, ed è un cammino consigliato a chi ha già confidenza con l’attività escursionistica. Chi voglia comunque addentrarsi all’interno dei monti della Costiera, godendo degli stupendi paesaggi, può scegliere di seguire il sentiero fino alla località Colle La Serra, passando attraverso la Grotta del Biscotto dove, oltre alla particolare conformazione geologica della roccia da cui deriva il nome, è possibile ammirare secolari case rupestri incastrate al suo interno. Giunti alla meta, che rappresenta la fine della prima parte dell’itinerario, e dopo aver abbracciato con lo sguardo l’incantevole scenario della penisola Sorrentina, si ritorna alla piazza di Bomerano.

Visitare il Sentiero degli Dei è un esperienza non solo naturalistica, ma anche rinvigorente. La bontà dell’aria, il verde intorno e il mare, che si osserva dall’alto del percorso, regalano ai visitatori non solo una passeggiata piacevole, seppur difficoltosa, ma anche un vero e proprio momento per ricongiungersi con la natura e con se stessi.

Da fare assolutamente almeno una volta nella vita.

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