Lo Stabilimento Industriale Ex SIAG: storia di una fabbrica dalla produzione alla dismissione

La SIAG sorse in una zona ad alta capacità canapiera tra il 1962 e il 1964, su progetto dell’architetto Mangiarotti e fu una fabbrica d’autore di Terra di Lavoro. Con la sua costruzione, si assiste al tentativo di trasporre le tecnologie industriali di prefabbricazione entro i contesti produttivi meridionali, ancora basati sull’artigianalità.

Il complesso è organizzato in due zone distinte, una destinata agli alloggi dei dipendenti, agli uffici ed ai servizi, l’altra ai capannoni industriali. La struttura è realizzata in calcestruzzo armato, è geometricamente semplice e non mancano effetti naturalistici in linea con le tradizioni della Terra di Lavoro come ad esempio i cortili interni tipici delle case rurali che sono alla base della vita comunitaria del lavoro dei contadini.

Lo stabilimento, inaugurato il 29 Febbraio 1964, era impegnato nella produzione e nel commercio di manufatti di legno e prodotti affini o derivati e fu ampliato nel 1974. In pochi anni però si avviò verso la fine della sua attività chiudendo definitivamente il 9 Gennaio 1984 dando inizio alla dismissione. Nel 2010 fu disposto dalla SIAG un programma di messa in sicurezza dell’area unitamente ad interventi di recupero, rimozione e smaltimento.

 

Mi chiamo Mariano De Angelis, ho 26 anni e sono laureato in Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano. Sono un fotografo professionista specializzato in fotografia di architettura e documentaria e ultimamente sto realizzando reportage fotografici sul patrimonio artistico e paesaggistico della Campania.

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