Striano: una realtà vesuviana molto conosciuta per i suoi carri allegorici che sfidano quelli del comune di Saviano. Ecco una foto-gallery per l’occasione.

A Striano dal 25 al 28 Febbraio 2017 si è tenuta la festa del Carnevale. Quattro giorni di felicità e di strade aperte solo per il passeggio dei pedoni. Tanti i partecipanti, dalle sempreverdi tartarughe ninja ai piccoli Kylo Ren in cerca di riscatto. Minions, carabinieri e supereroi i più gettonati di sempre. Canti e musica, luci psichedeliche da discoteca e un fiume di coriandoli in tutti i rioni.

Nel circuito di Striano si sono alternati carri allegorici molto attuali.

La politica nodo cruciale delle nostre esistenze, ha fatto da protagonista con Renzi che galleggia su un partito canotto. Tante piccole boe di altri parlamentari attorno a lui. Dietro, in bella vista, un Grillo che urla di non apporre modifiche alla costituzione italiana.

Molto attuale anche il carro social, rappresentato da un giovane indisponente che non allenta la presa dello smartphone anche se è messo sottosopra.

La nuova generazione, anche a Striano, fa parlare di sé. Tutto trascinato dall’energia del corpo di ballo con tanto di emoticon appena uscite da whatsapp e cucite alle magliette.

Altro partecipante è stato il Rione Troccole con Poseidone che chiude il carro-veliero trainato da tre coloratissimi cavalli marini e una sirena molto accogliente in prua.

Infine il rione arco con la Triforza d’oro. La Triforza è un simbolo appartenente al mondo fantastico e rappresenta tre virtù, quali il coraggio, il potere e la saggezza  con i rispettivi colori verde, rosso e blu.

L’edizione del Carnevale strianese 2017 è stata vinta proprio da queste tre virtù. Ha trionfato la Triforza d’oro con il coraggio di osare bozzetti nuovi ed effetti speciali (il fumo sotto al corpo del toro rosso), la forza dei costruttori e la saggezza nell’assemblare.

L’Arlecchino strianese apre e chiude il percorso, dandoci l’arrivederci al 2018.

 

 

 

 

 

 

Figlia e nipote di ferrovieri, nasco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, iscritta a Flickr per comunicare visivamente la mia tecnica fotografica nei miei viaggi, nel 2000 mi sono classificata al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. Laureata in lettere moderne con indirizzo spettacolo nel 2007, ho lavorato nelle scuole superiori come docente di lettere e per un breve periodo come guida turistica. Contemporaneamente ho seguito vari corsi di scrittura creativa, editoria, grafica, fotografia digitale e reporter di pace. Attualmente sono iscritta al Circolo Letterario Anastasiano col quale partecipo a reading letterari e ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ''Residui d'Irpinia''. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la sezione artistica dedicata alla mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Infine gestisco un blog personale che si interessa di sapori e folclore italiano e lavoro per l'amministrazione di uno studio contabile.

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