Il Duomo di Napoli detto anche Duomo di San Gennaro o Duomo di Santa Maria Assunta è situato nella via omonima (via Duomo 149) tra il Decumano Superiore e il Decumano Maggiore.

Diverse sono le ipotesi sulla sua costruzione, secondo le più accreditate il Duomo comincia ad essere costruito nel XIII secolo per volontà del re angioino Carlo II di Napoli e fu completato nel 1313 da suo figlio Roberto il Saggio. Da quel momento molte furono le modifiche che subì, difatti oggi si può notare una sovrapposizione di differenti stili a partire dal gotico trecentesco fino al neogotico ottocentesco.
Nel luogo prescelto per la sua costruzione sorgevano precedentemente due antiche basiliche, la Santa Restituta e la Stefania; l’ultima fu sacrificata.

Nella piazzetta dove attualmente si erge la struttura, sono presenti altre due edifici che sono stati inglobati dal Duomo come cappelle laterali: la prima è proprio la basilica di Santa Restituta, che ha il battistero più antico d’Occidente, e l’altra è la reale cappella del Tesoro di san Gennaro.
In quest’ultima sono presenti due nicchie, situate dietro l’altare, che custodiscono le ampolle del sangue del santo patrono della città.
Tre volte all’anno (il sabato che precede la prima domenica di maggio, 19 settembre e il 16 dicembre) è possibile assistere al rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro.
La prima notizia documentata del fenomeno di liquefazione risale al 1389 ma secondo la tradizione il sangue si sarebbe sciolto per la prima volta ai tempi di Costantino I quando il vescovo Severo trasferì le spoglie del santo dall’agro Marciano, dov’era stato sepolto, a Napoli.

Sono Aurora Tesone, sono nata a Napoli e frequento la facoltà di Scienze Sociali della Federico II.

Sin da piccola sono sempre stata appassionata alla fotografia che è per me mezzo e fine.

Ho partecipato a mostre fotografiche con l’Associazione Cremano Giovani, con il Comitato quartiere stella di Casoria e con il centro Gamen; ho lavorato come fotografa per feste private e attualmente lavoro ad un progetto sul territorio di Scampia con un gruppo di fotografi.

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