Una storia lunga secoli, Villa Rufolo è il cuore di Ravello, uno dei luoghi più affascinanti della costiera amalfitana.

Villa rufolo nel cuore di Ravello è un complesso monumentale del 1200 appartenente in origine alla potente famiglia di commercianti Rufolo dei quali viene fatta menzione addirittura nel Decamerone di Bocciaccio (un Landolfo Rufolo è protagonista di una novella del Decamerone). In seguito la proprietà passò ai Confalone, ai Muscettola e ai napoletani d’Afflitto.

Intorno alla metà dell’Ottocento fu venduta allo scozzese Francis Neville Reid che ne curò un restauro generale, attribuendole l’odierna ambientazione.

La villa è probabilmente il complesso più famoso e imponente della costiera Amalfitana ed è sede di uno dei più grandi festival di Musica classica Mondiali: il Ravello Festival. Legata a doppio filo con il grandissimo e immortale compositore Richard Wagner, la villa ospita anche il festival dei concerti Wagneriani per commemorare l’autore che immaginò la proprietà Rufolo come giardino segreto del Santo Graal, Klingsor, durante la cerca di Parsifal. Wagner, di fatto terminò proprio in questo luogo la grandissima opera epica.

Alla villa si accede grazie ad un’apertura ogivale nella Torre d’ingresso. Dopo un breve viale si giunge ad uno slargo dominato dalla Torre Maggiore: quest’ultima fronteggia il campanile del duomo di Ravello e domina i terrazzamenti a strapiombo sulla Costiera amalfitana e sul Golfo di Salerno che ospitano straordinari giardini fioriti per gran parte dell’anno.

Tra i locali della villa, inoltre, è da menzionare un grande cortile soprelevato simile ad un chiostro ed alcune sale adibite a museo.

Classe 1984, Fotografo e Vicepresidente di ALT! - Associazione lettori Torresi, appassionato di Letteratura, Distopia e Fumetti, entusiasta per la Natura e la foto Naturalistica. Rugbysta (quasi) attivo e appassionato.

Commenta