Zungli: un piccolo borgo irpino ricco di luoghi da scoprire e sapori da gustare

Ad un passo dalla Puglia, arroccato sul punto più alto di una collina tufacea, sorge Zungoli: un tranquillo borgo di antiche origini contadine. Restare affascinati da questo incantevole comune è facile, anzi direi naturale. Chiudete gli occhi e ad immaginate un suggestivo centro storico con casette avvinte l’una all’altra, spesso con orticelli dietro i cancelli, e artistici portali, ripide scalinate in pietra, vicoletti lastricati con ciottoli tipici dei borghi medievali di cui l’Irpinia è ricca.
Immaginate un possente castello, attorniato da alcuni edifici gentilizi, arricchiti da decorazioni e bassorilievi. Si tratta del Castello dei Susanna, a pianta quadrata e tre torri cilindriche agli angoli (la quarta andò distrutta nel terremoto del 1456), che venne eretto a partire dall’XI secolo in cima al colle su cui sorge Zungoli, ma soltanto nel 1500, sotto la Signoria dei Loffredo, subì la trasformazione da presidio militare in residenza gentilizia. Nel 1825, divenuto residenza della famiglia Susanna dei Marchesi di S. Eligio, a tutt’oggi comproprietari, venne sottoposto ad ulteriori lavori. Lo stato generale di conservazione del castello sembra abbastanza buono, tanto che i proprietari vi soggiornano ancora, sia pure saltuariamente.
Ora aprite gli occhi, vi è venuta la voglia di visitare questo incredibile, piccolo, paradiso? Se lo farete potrete scoprire, durante la vostra passeggiata, i Palazzi signorili Caputo, Iannuzzi e Petruzzelli; le Case Zevola e Grande, e le Torri li Pizzi e delle Ciavole. Scoprirete l’importantissimo Convento di San Francesco, risalente al ‘500 e l’annessa chiesa con un bel portale e il meraviglioso coro ligneo del 1792 conservato al suo interno, così come una tela seicentesca raffigurante “La morte di S.Francesco, la statua lignea della Madonna e altre opere.
Tutto ciò esclusivamente all’interno dell’abitato. Al di sotto di esso, si possono ammirare le spettacolari Grotte, articolate su più livelli e risalenti all’insediamento bizantino del secolo IX-X.
Uscendo fuori dal centro storico si trovano le Cappelle di S.Francesco di Paola e di S.Antonio da Padova, edifici religiosi di grande spiritualità. Ma Zungoli è un luogo piacevole da vivere anche per chi ama la natura; infatti, il verde delle zone boschive “Monte Molara”, “Fontana dell’Edera e “Monticelli”, rigogliose e ricche di diversa fauna selvatica, ed i maestosi panorami sul Tavoliere delle Puglie, di cui si può godere nei giorni di cielo limpido, caratterizzano il panorama locale rendendolo unico e inimitabile. Ma Zungoli è un comune da conoscere anche sotto il punto di vista gastronomico: rinomato per la produzione di ottimo olio extravergine di oliva, per il caciocavallo Podolico e Silano.

La produzione più rinomata e riconosciuta è quella del frantoio San Comaio, che negli anni ha ricevuto molti premi per il suo olio dalle qualità organolettiche eccezionali e dal sapore leggermente piccante.
Quindi una gita a Zungoli non è solo uno sfizio passeggero, ma quasi un obbligo morale per chi reputa essere un vero amante della nostra fantastica Campania e della verde Irpinia.

 

Come arrivare
In Auto
Da Napoli-Avellino: Autostrada NA-BA uscita Grottaminarda e proseguire sulla S.S. 90 in direzione di Ariano Irpino; Uscita Zungoli.

Da Bari-Foggia: Autostrana BA-NA uscire a Vallata e proseguire per Scampitella, Anzano, Monteleone di Puglia, Zungoli.

 

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

2 pensieri riguardo “Zungoli, il paese dell’olio ai confini con la Puglia

Commenta