Human of Naples, il progetto fotografico diventa un documentario per rilanciare l’immagine della città di Napoli sullo scenario internazionale attraverso gli occhi e le parole di chi la vive

Dall’omonimo progetto fotografico e di indagine psicosociale di Vincenzo De Simone, La gente di Napoli – Humans of Naples è un viaggio esclusivo tra cibo, arte, musica, teatro e calcio: l’obiettivo è quello di rafforzare e rilanciare l’immagine della città di Napoli sullo scenario internazionale attraverso gli occhi e le parole di chi la vive, soprattutto attraverso i volti di chi decide di restare o di chi è stato costretto a lasciarla. Nello svolgersi di una giornata a Napoli, i suoi personaggi raccontano le storie e le contraddizioni della loro città: tra questi Enzo Avitabile descrive la città come una casa madre, un punto da cui si parte per poi ritornarvi inesorabilmente; Laura Bouchè, emigrata a Londra, della capacità del napoletano di adattarsi a nuovi contesti; ancora Cristina Donadio sottolinea come Napoli sia avvolta da luci e ombre che spesso cerchiamo di nascondere; infine Christian Giroso, nato e cresciuto a Scampia, racconta del laboratorio teatrale Arrevuoto al quale partecipano i ragazzi della periferia di Napoli.         
La carica innovativa di questo documentario rappresenta un occhio permanente sulle diverse sfaccettature della città, un sistema di connessioni tra le persone e il territorio con l’ambizione di metterli in correlazione, studiare in particolare, un luogo ricco di risorse, al fine di migliorarle e di non disperderle. Si vogliono rafforzare così i rapporti d’interazione e di scambio con chi continua a impegnarsi e ad investire nella crescita di Napoli, una straordinaria possibilità per “la gente di Napoli” di essere finalmente altro rispetto agli stereotipi che la affliggono. L’amore del napoletano per la sua città è unico al mondo.     

Il cast è composto da Carlo Alvino, Enzo Avitabile, Laura Bouchè, Sara Caiazzo, Sal Da Vinci, Luigi de Magistris, Cristina Donadio, Marco Ferrigno, Luciano Filangieri, Sara Gentile, Christian Giroso, Emanuela Marchese, I Nati con la Camicia, Gianni Parisi, Teresanna Pugliese, Luigi Reale, Patrizio Rispo, Pasquale Ruocco, Mario Scippa, Veronica Simioli, Ciro Vitiello.         
Le musiche di Enzo Avitabile, Andrea Sannino, LePuc, Roberto Ormanni & Il Quartet.

Il documentario è disponibile sul canale YouTube e sul sito del progetto “La gente di Napoli” poiché è nostra volontà renderlo gratuito e accessibile a tutti, per sempre: un segnale positivo per dimostrare che Napoli è viva e sogna ancora nonostante le problematiche affrontate in quest’ultimo anno.

“La gente di Napoli” è stato premiato nel dicembre 2020 alla 74ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno, uno dei festival del cinema più antichi in Italia, nato nel 1946, e secondo in Italia solo alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, aggiudicandosi la Targa per la sezione Documentari Sociali. È attualmente finalista alla 17ma edizione di Accordi e Disaccordi, Festival Internazionale del Cortometraggio.

Il documentario è prodotto da Vincenzo De Simone, psicologo e fotografo partenopeo, con la regia del londinese Luciano Ruocco, autore di documentari e film-maker presso la Rocco Media Productions, e del partenopeo Maurizio di Nassau, regista, fotografo e film-maker. Il direttore della fotografia è Stefano Virgilio Cipressi, la post-produzione audio di Giuliano Matteo Carmosino, il service sociale audio-video di Fujakkà e i video drone di Virto 360.

Chi siamo

Vincenzo De Simone

Vincenzo De Simone, psicologo e fotografo partenopeo, nasce il 31 luglio 1991 a Massa di Somma e vive a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Nel 2015 si laurea in Psicologia: Risorse umane, ergonomia cognitiva, neuroscienze cognitive presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, attestandosi come “laureato eccellente”. Dal 2016 è fotografo certificato Street View del programma Local Guides di Google.
Già protagonista di numerose esposizioni, fonda il progetto fotografico La gente di Napoli – Humans of Naples, con il quale raccoglie oltre 900 ritratti che diverranno campione di studio per l’omonima indagine psicosociale. L’iniziativa vanta la partecipazione di molteplici personaggi dell’arte, dello spettacolo e della cultura italiana nonché mostre fotografiche al Castel dell’Ovo, al PAN Palazzo delle Arti Napoli e altre location. I volti raccolti diventano occasione per la pubblicazione del libro fotografico al cui interno è riassunta parte della ricerca scientifica.             
Nel 2018 scopre che all’interno dei famosi murales di Jorit sono nascoste delle scritte, parole e frasi che ne ampliano il significato. Fotografa tutti i murales realizzati creando così il primo archivio fotografico al mondo di murales e messaggi nascosti di Jorit. Pubblicata la notizia, con grande interesse dei media, diventa immediatamente virale e giunge con sorpresa oltre i confini nazionali.                             
Nel 2020 ritorna al PAN con il collettivo Le anime di Partenope, una pluralità di visioni artistiche che mettono in luce il confronto tra le differenti anime del territorio consentendo una maggiore consapevolezza identitaria della città e dei suoi profili multiculturali e multietnici.

Maurizio di Nassau

Dott. in Psicologia e diplomato presso la Scuola di Cinema di Napoli, lavora come regista, fotografo e
film-maker. Ha diretto e codiretto diversi cortometraggi, webseries e lungometraggi indipendenti. In qualità di fotografo, ha insegnato ed esposto in diverse mostre collettive, tra cui al Palazzo delle Arti Napoli e alla Blankwall Gallery di Atene.

Luciano Ruocco

Laureato in Media Studies presso la University of West London (BA Hons). Autore di documentari e film-maker presso la Rocco Media Productions.

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