Capire il cambiamento climatico è una mostra sulle problematiche ambientali, attiva al MANN dall’11 ottobre 2019 al 31 maggio 2020.

 “Il riscaldamento globale generato dall’uomo non è un’ipotesi per il futuro bensì un fenomeno già in atto.”

-Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana

Negazionisti a parte, c’è poco da fare: il cambiamento climatico è un dato di fatto, negarlo sarebbe negare la scienza. La comunità scientifica è concorde nello stabilire che l’invadenza umana ha inevitabilmente fatto degenerare nello squilibrio l’intero pianeta. Moltissime specie sono a rischio d’estinzione e la stessa salute umana, in particolare nelle zone più “aspre” del pianeta, è compromessa.

Ma non tutto è perduto! Complice l’intelligente coinvolgimento delle generazioni più giovani, ma non solo, nel protestare pacificamente per azioni concrete atte a salvare la Terra, i musei italiani si stanno attivando per creare una coscienza collettiva ambientale. Dopo la tappa di Milano, Capire il cambiamento climatico salpa a Napoli.

Capire il cambiamento climatico è un viaggio per tutti gli spettatori, tramite video, foto, sui disastri ambientali e sulle problematiche ambientali. Prodotta dallo Studeo Group e dalla OTM Company, la mostra collabora con National Geographic Society, ed è a cura di Luca Mercalli. Il percorso, arricchito da esperienze olfattive e sensoriali, si svolgerà nelle sale 91 e 93 del MANN di Napoli. Le immagini di National Geographic sono di alcuni dei più grandi maestri: Joel Sartore, le cui foto interessano soprattutto il mondo animale; Melissa Farlow, vincitrice del Premio Pulitzer; Pete McBride, documentarista che ha compiuto reportage per National Geographic; James Balog, che ha reso noto il fenomeno inarrestabile dello scioglimento dei ghiacciai nel suo progetto “Extreme Ice Survey”; Gerd Ludwig, che lavora dal 1991 per National Geographic; e Paul Nicklen, vincitore per 5 volte al World Press Photo.

Il percorso per i visitatori illustrerà alcuni dei problemi più visibili del cambiamento climatico: la fusione dei ghiacci perenni; i periodi di siccità troppo intensi; l’aumento dei livelli dei mari fino a 3.4 millimetri all’anno; gli incendi incontrollati; l’abuso indicibile della plastica. Inoltre, vi sarà un focus sulle breaking news che riporta le notizie contemporanee sull’ambiente. La mostra ha un’impostazione geniale: la prima sala mostra le meraviglie di questo pianeta, la seconda la distruzione in atto per colpa di scelte culturali, politiche, economiche. Infine, l’ultimo step è fatto di consapevolezza: “cambiamo il nostro futuro”, un invito a scegliere con coscienza azioni sempre meno inquinanti.

La mostra offre, inoltre, percorsi per le scuole. Per le scuole secondarie di 2° grado: “Climate change experience. Il mondo in trasformazione.” conoscenze scientifiche e illustrazioni fotografiche; per le scuole dell’infanzia, primaria e di 1° grado: “Change the future”, un racconto affidato a personaggi testimoni (orso polare, tartaruga marina, elefante asiatico, uomo) che spingono a rispettare l’ambiente; per scuole secondarie di 1° e 2° grado: “Messaggio dal pianeta Terra”, i ragazzi lanceranno appelli per la sensibilizzazione ambientale e lo studio dell’ecologia tramite video, dopo un apposito laboratorio; per le scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di 1° e 2° grado: “Save the planet. Viaggio nella natura”, itinerario sulle esposizioni del MANN e sul cambiamento climatico. Per maggiori informazioni, visitare il sito ufficiale sulla mostra: https://natgeoexperience.com/.

Quando: dall’11 ottobre 2019 al 31 maggio 2020

Costo del biglietto: 15 euro intero; ridotto 2 euro per cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni non compiuti; ridotto speciale per possessori di ArteCard e accompagnatori degli abbonati OpenMANN; gratuito per i minori di 18 anni e 18app

Dove: Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Napoli, piazza Museo 19

Orari: aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 09:00 alle 19:30

 

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