La scrittrice spagnola Edurne Portela ospite dell’Instituto Cervantes di Napoli: mercoledì 14 aprile, dialogo con Paola Gorla (Università L’Orientale)

Raccontare per riportare alla luce gli aspetti oscuri che la società nega e nasconde è uno degli obiettivi della scrittrice e giornalista Edurne Portela, ospite dell’Instituto Cervantes di Napoli mercoledì 14 aprile alle ore 18.

La scrittrice basca in dialogo con l’ispanista Paola Laura Gorla dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale affronterà temi legati alla letteratura etica e al suo lavoro di ricerca, incentrato sullo studio della violenza e le sue rappresentazioni nella cultura contemporanea. L’incontro si terrà in diretta streaming sulla piattaforma Zoom. Per accedervi gratuitamente bisogna richiedere link e password, inviando una mail all’indirizzo cultnap@cervantes.es.

 

Dopo l’incontro con l’editore italoamericano Sandro Ferri, il secondo appuntamento del ciclo letterario promosso dall’Instituto Cervantes ad aprile vede protagonista l’autrice del romanzo Formas de estar lejos, vincitrice del Gremio de librerías de Madrid nel 2018. In questo dialogo – con traduzione simultanea spagnolo/italiano – Edurne Portela ci parlerà dell’indifferenza, fomentatrice del terrorismo di ETA, alla quale ha dedicato sia il saggio El eco de los disparos: Cultura y memoria de la violencia che il pluripremiato romanzo Mejor la ausencia.

Un colloquio incentrato sulla letteratura etica, ovvero, quando una scrittrice si occupa di osservare le dinamiche che reggono tutta la collettività umana fino a sondare le pieghe più nascoste in cui si annida l’istinto più malvagio dell’uomo. Quando il racconto coincide con l’idea di portare alla luce – come una forma di denuncia – tutti quegli aspetti oscuri che la società tende a negare e nascondere, poiché solo attraverso una presa di coscienza collettiva si può trovare la cura.

Per informazioni: www.napoles.cervantes.es – tel 08119563311.

 

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