Dal 10 al 12 gennaio il palco del Teatro San Carlo avrà l’onore di ospitare il magico spettacolo della Shen Yun Performing Arts

Dal 10 al 12 gennaio il palco del Teatro San Carlo ospiterà la compagnia Shen Yun i cui spettacoli rappresentano un magico viaggio in cinquemila anni della cultura cinese.

Un tempo la Cina era conosciuta come “Shen Zhou” ovvero la Terra Divina, qui divinità e mortali vivevano in un armonioso equilibrio.
E’ da ciò che discende la credenza secondo la quale la cultura cinese sarebbe stata trasmessa alle persone direttamente dalle divinità.

La cultura cinese, basata sull’armonia tra il cielo e la terra, è stata a lungo perseguitata dal regime comunista poiché ritenuta una minaccia per l’ideologia del regime stesso.

Per questo motivo un gruppo di artisti cinesi si è riunito a New York e nel 2006 ha formato la Shen Yun Performing Arts.

Già dal nome del gruppo si percepisce l’obiettivo di recuperare e far rivivere il patrimonio culturale della Cina, difatti Shen Yun significa “La bellezza degli esseri divini che danzano”.

Questi artisti traggono ispirazione dalla pratica del Falun Gong, noto come Falun Dafa, una disciplina spirituale cinese che prevede meditazione, esercizi di qigong e un insegnamento fondato sui principi di Verità, Compassione e Tolleranza.

Adesso Shen Yun, organizzazione non-profit e indipendente dal regime cinese, è formata da sei compagnie che fanno tournée in giro per il mondo portando spettacoli di musica e danza.

Per ciascuna compagnia ci sono circa quaranta ballerini che si cimentano nella danza classica cinese con salti, giravolte, piroette e altre tecniche di volo.

Le tecniche classiche vengono affiancate dalla danza folkloristica e etnica, da quella tibetana a quella mongola, e da danze basate su miti, racconti, leggende e eroiche storie contemporanee.

L’orchestra unisce l’anima della musica cinese e la potenza dell’orchestra sinfonica occidentale.
Fianco a fianco suonano strumenti cinesi, come Erhu e Pipa, e strumenti occidentali come violini, percussioni, strumenti a fiato, ottoni.

Non mancano gli artisti solisti che cantano le antiche melodie della cultura cinese.

Il tutto è accompagnato da spettacolari costumi e sfondi animati.

La compagnia viaggia per sei mesi all’anno, esibendosi in venti paesi e in cento città e ogni anno porta sui palchi di tutto il mondo uno spettacolo nuovo.




Al San Carlo le esibizioni sono previste per il 10/11/12 gennaio 2020 alle ore 19.30 e il sabato è previsto uno spettacolo anche alle ore 14.30. Per maggiori info consultare il sito del teatro https://www.teatrosancarlo.it/

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