Dopo il successo al Sistina e prima del prossimo Rugatino di Garinei&Giovannini, Michele La Ginestra salirà sul palco dei barbuti

Per la XXXIV edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, organizzata dalla Bottega San Lazzaro, giovedì 29 agosto alle 21.15 la Compagna Teatro porta in scena “E’ cosa buona e giusta”, scritto da Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli. (ingresso 10 euro).

Nella stessa serata per Sapori a teatro, in collaborazione con Coldiretti Salerno, verranno offerte degustazioni di prodotti tipici del territorio.

Dopo il successo al Teatro Sistina di Roma, approda al Teatro dei Barbuti di Salerno il nuovo travolgente spettacolo scritto e interpretato da Michele La Ginestra, con la regia di Andrea Palotto.

Una possibilità unica per assistere ad uno spettacolo di qualità, firmato da un attore celebre come Michela La Ginestra che dal prossimo mese di marzo sarà protagonista al Teatro Sistina dell’ultimo Rugantino firmato da Garinei e Giovannini, insieme con Antonello Fassari, che a sua volta sarà ai Barbuti sabato 31 agosto con lo spettacolo “Eduardo’s rock”.

Nella sua nuova commedia, La Ginestra offre una storia di grande comicità, già confermata dal successo ottenuto nei teatri romani. Michele, o meglio “don Michele”, si trova a fare i conti con le problematiche giovanili, alle quali non sembra trovare risposta, se non confrontandosi col passato; i genitori di oggi, da ragazzi, hanno vissuto le stesse esperienze che stanno vivendo i giovani? Cosa è cambiato negli ultimi trent’anni? La tecnologia e la globalizzazione hanno sicuramente modificato il nostro modo di vivere, ma hanno stravolto anche gli  atteggiamenti per affrontare i rapporti di amicizia, l’amore, i sogni nel cassetto, le prospettive lavorative?

Il nostro protagonista comincia, quindi, a ragionare a voce alta, e, per cercare di chiarire il presente, si fa trasportare dai ricordi, dalla musica e dalle atmosfere del passato…ma certo! La famosa saggezza derivante dall’esperienza può essere utile per districare la matassa, a chi quell’esperienza non l’ha fatta!

Oppure, semplicemente, questo mettersi a nudo, aiuterà a rompere una barriera generazionale tra genitori e figli…tra allenatori e allievi, tra docenti (professore di religione compreso) e discenti. Grazie alla briosa e sapiente regia di Andrea Palotto, che mette ordine in questo viaggio tra presente e passato, grazie alla forza trascinante della musica, ed ai movimenti coreografici che sottolineano i passaggi temporali, vi assicuriamo due ore di puro e raffinato divertimento.

“E’ cosa buona e giusta” è uno spettacolo coinvolgente, che vuole regalare grandi risate, sorrisi, e perché no, anche qualche emozione, come nello stile del Teatro Sistina.

 

Michele la Ginestra è conosciuto al grande pubblico per le sue apparizioni televisive in fiction (Nero Wolfe – Rai1, Matrimoni ed altre follie, I Cesaroni, Immaturi la serie, Amiche mie e Nati Ieri – Canale 5), programmi di intrattenimento (Colorado – Italia 1 – Don Michele) e spot pubblicitari (è il testimonial della De Cecco); oltre per aver condotto I fatti vostri su Rai 2 e Solletico su Rai 1, da Settembre 2014 è “giudice” a Cuochi e fiamme su La 7, opinionista in Torto o Ragione su Rai 1 ed unico protagonista di “Stasera cucina Michele” su Fox Life.

Da Aprile 2017 conduce il nuovo game show di TV2000 “Il programma del secolo”.

Ha partecipato a vari film (Il sole negli occhi di Pupi Avati, Immaturi di Paolo Genovese, Viva l’Italia e Nessuno Mi Puo’ Giudicare di Massimiliano Bruno, Pazze di Me di Fausto Brizzi), anche se rimane, soprattutto, un protagonista della scena teatrale: ha partecipato come atto-re, regista o autore a circa 100 spettacoli teatrali; tra tutti, indimenticabile il suo Rugantino al Teatro Sistina per la regia di Pietro Garinei, con Sabrina Ferilli, Maurizio Mattioli e Simona Marchini.

Nel 1997 ha creato dal nulla il Teatro 7 di Roma di cui è sempre stato il Direttore artistico. Nelle ultime due stagioni è stato presente con i suoi one man show (M’accompagno da me e E’ Cosa Buona e Giusta nel cartellone del Teatro Sistina!)

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