Da sabato 2 novembre, al Piccolo Teatro del Giullare “Tre volte per amore”, con Brunella Caputo, Teresa Di Florio, e Antonella Valitutti.

Tre casi di cronaca nera riletti dall’immaginazione e dalla penna di Maurizio de Giovanni; tre donne che raccontano il vortice della loro vita dominata da misteri e passioni; tre storie molto particolari che da sabato 2 novembre, alle ore 21, saranno raccontate dal palco del Piccolo Teatro del Giullare con “Tre volte per amore”. In scena Brunella Caputo, che di questo spettacolo firma anche la regia, Teresa Di Florio ed Antonella Valitutti proporanno un particolare punto di vista tutto al femminile nel quale si susseguiranno segreti, bugie e pensieri sciolti senza dimenticare lo stile delicato ed efficace che si trova anche tra le parole dello stesso de Giovanni. Lo spettacolo non mancherà di proporre allo spettatore la doppia faccia della verità, quella della giustizia e quella della realtà dei fatti. La narrazione diventa così il punto di partenza per andare oltre la notizia e mettere al centro l’animo umano, le sue debolezze e le sue infinite derive.

Per il debutto di sabato 2 novembre sarà presente anche Maurizio de Giovanni con il quale Brunella Caputo collabora da anni sia “prestando” la sua voce in occasione dei tanti reading sia portando in scena, da regista e da attrice, diversi spettacoli tratti dai romanzi dello scrittore napoletano.

“Tre volte per amore” sarà replicato domenica 3 novembre, alle ore 18.30; sabato 9 novembre alle ore 21, domenica 10 novembre alle ore 18.30, sabato 16 novembre alle ore 21 e domenica 17 novembre alle ore 18.30.

Info e prenotazione 3347686331 – info@piccoloteatrodelgiullare.eu. Piccolo Teatro del Giullare, via Incagliati n.2, Salerno.

GLI ALTRI SPETTACOLI IN CARTELLONE. Anche il Piccolo Teatro del Giullare ricorderà il grande Faber (22 novembre) con il concerto-reading dei BandeAmì. La band sarà in scena con due attori, Biancarosa Di Ruocco e Cosimo Protopapa, che reciteranno estratti di opere letterarie di autori internazionali e di scrittori napoletani che hanno ispirato il cantautore genovese. “La scuola non serve a nulla” è il titolo dello spettacolo di e con Antonello Taurino in cartellone il 23 e il 24 novembre 2019; è una produzione Teatro della Cooperativa. Antonello Taurino e Carlo Turati, con questo testo, propongono un viaggio tragicomico tra i paradossi della scuola di ieri e della “buona scuola” di oggi. Dopo il grande successo registrato a Roma per il debutto, il 30 novembre ed il 1 dicembre a Salerno arriva “14 – WO(MAN)”, il monologo drammatico, scritto e diretto da Paolo Vanacore e interpretato da Carmen Di Marzo con le musiche originali di Alessandro Panatteri. Lo spettacolo è ispirato alla storia vera di Joanna Dennehy. Un grande classico rivisitato con gli sguardi incrociati del teatro, la musica e la danza è la proposta di Teatrisospesi per il 7 ed 8 dicembre con il suo “Orlando”, ispirato all’Orlando Furioso di Ariosto. La direzione del progetto e la coreografia sono di Serena Bergamasco che insieme a Carlo Roselli ha curato la regia.

Non c’è Natale senza tombola. E le tradizioni al Giullare si rispettano. Così anche quest’anno – il 21 e il 22 dicembre – torna la “Tombola Scostumata” con Gerardo Amarante e gli Spaccapaese. Amarante costruisce intorno ai numeri estratti una serie d’invenzioni e di trovate.  

La suspense e la comicità si ritrovano nello spettacolo “Tu musica assassina” del drammaturgo napoletano Manlio Santanelli per la regia di Uto Zhali. In scena per tre fine settimana consecutivi, a partire dal 4 gennaio.  Voce, parole, note, melodie, suoni, personaggi, armonie, vibrazioni: sono gli ingredienti dello spettacolo “Destinazione… Napoli” che andrà in scena il 24 gennaio 2020 al Piccolo Teatro del Giullare. Cristina Mazzaccaro (voce) riaprirà le pagine della storia in musica di Napoli insieme a Nicola Natella, chitarrista e arrangiatore, e al percussionista Daniele Apicella.

Il Teatro dei Limoni il 25 ed il 26 gennaio 2020 sarà al Giullare con “Vincent – vita, colori e morte di una follia”, un monologo per attore solo. In scena Leonardo Losavio che firma anche il testo. La regia è di Roberto Galano. Dal 1 febbraio sul palco di via Incagliati assisteremo all’“Otello” di William Shakespeare, riletto dalla regia di Francesco Petti. Puntare al cuore di questa storia d’inganni, mettendo sulla scena solo i protagonisti principali del play shakespeariano, è la chiave di lettura scelta. In novanta minuti sei attori della Compagnia Il Croco il 22 ed il 23 febbraio mostreranno cosa accade durante una cena molto particolare: “Amore perduto” è il titolo dello spettacolo tratto da “La cena dei cretini” di F. Veber, riadattato e diretto da Domenico Pinelli e Ciro Pauciullo. Il 29 febbraio e il 1º marzo torna “Angelus Domini” di Francesco Maria Siani e la regia di Antonello Ronga. Carla Avarista è Adelina. È il giorno del compleanno di suo figlio: gli ha preparato una torta di mele, la sua preferita. Lo sta aspettando, lui verrà e lo stringerà tra le sue braccia, gli racconterà di una vita costretta, subita nel suo ruolo di figlia, di sposa, di madre.

Dal 7 marzo spazio all’esilarante commedia “Si chiude da sé”, liberamente tratta dal lavoro “Come si rapina una banca” di Samy Fayad. La regia è di Vanni Avallone. Il titolo, come una metafora della vita, lascia intravedere dallo spioncino gli strambi personaggi che si troveranno a raccontarsi e improvvisamente a scegliere la strada da percorrere. Il 28 e il 29 marzo con la Compagnia LAB si farà festa alla musica, alle parole e al teatro. Protagoniste saranno le donne interpretate, vissute e raccontate da Antonella Morea in “Donne in… canto”“Testimone d’accusa” è il diciottesimo spettacolo: il Gruppo Temprart il 4 e il 5 aprile porterà in scena il testo di Agatha Christie, riletto dalla regia di Clara Santacroce. Ciò che emerge è il trasformismo dell’animo umano, il mistero del Mister Hyde che si nasconde in ognuno di noi al di là di ogni ragionevole “apparenza”.  Chiude la stagione Palco 11zero8 con “Dorian Gray – il segreto dell’eterna bellezza”il 18 e il 19 aprile dal palco del Giullare si rivivranno le pagine del capolavoro di Oscar Wilde.

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