Gabriel Zuchtriegel, direttore del complesso archeologico lancia un’ iniziativa unica per raccogliere fondi per il Parco archeologico di Paestum: adotta un blocco delle mura

Da sempre, il miglior investimento nonché sogno proibito di ogni italiano è quello di puntare sul mattone. E ora che Paestum dà in adozione le mura, quale occasione migliore per investire su un intero blocco di “mattoni” che abbia davvero un valore, se non altro artistico culturale?

Sì, perché a Paestum si avvia il progetto di raccolta fondi per la manutenzione del circuito murario del parco archeologico cilentano, uno dei meglio conservati in Italia. Con solo 50,00 Euro annuali, infatti, da ora in poi è possibile diventare “cittadino di Paestum” : che vuol dire contribuire alla difesa del patrimonio, ma anche godere di benefici particolari, tra i quali l’ingresso libero per un anno negli scavi e nell’adiacente Museo.

Lo scopo è quello di creare una comunità internazionale che, accanto al lavoro quotidiano di gestione del sito, lo proteggea in senso metaforico, ma anche concretamente. Come già detto e come ben sa chi ha visitato questi luoghi, gli scavi archelogici della cittadina salernitana, sono tra i meglio mantenuti e custoditi in Italia e le sue mura si estendono per una lunghezza di più di 4 chilometri, anneverandosi così tra le cinta murarie tra le più estese e conservate intatte. Per questo, solo la manutenzione di esse ha un costo annuale di circa 120.000 euro.

Adottando un tratto di mura e assumendosi i costi della manutenzione si può quindi contribuire in maniera tangibile e significativa alla qualità dell’offerta culturale di Paestum. Online i nomi di chi ha aderito alla campagna. I primi a cogliere l’importanza del progetto lanciato dal direttore Gabriel Zuchtriegel, sono stati: Regina Schach von Wittenau e Uwe Schultze di Amburgo. Loro, i primi due “genitori adottivi” ad aver preso in carico un blocco delle mura del parco archeologico. Sicuramente , tanti altri seguiranno il buon esempio. Inoltre, grazie alla legge Art Bonus del Ministero dei Beni Culturali, per chi aderisce all’iniziativa si prevedono sgravi fiscali fino al 65%.

Fare l’ offerta è facile, basta inviare un bonifico sul codice iban che si trova sul sito ufficiale, scrivere nella causale “Adotta un blocco delle mura” e chi ha effettuato il bonifico potrà ritirare la card “Cittadino di Paestum”.

Quanti, visitando un sito archeologico e passeggiando tra i resti di una civiltà, non hanno pensato a cosa si provasse ad essere un possessore o abitare in quel luogo? Beh…con questa iniziativa…ora a Paestum il sogno si può avverare.

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