Ultimi giorni per realizzare il progetto di Casa Mia, la comunità alloggio gestita da Cidis Onlus a Prata Sannita in provincia di Caserta. #unfurgonepercasamia ha bisogno di te

La solidarietà è di casa in Campania. Lo sa, e lo mette in pratica,  Cidis Onlus con l’iniziativa #unfurgonepercasamia. L’obiettivo della campagna è quello di acquistare un furgone (questo) per i minori stranieri ospiti di Casa Mia, la comunità alloggio gestita da Cidis Onlus a Prata Sannita in provincia di Caserta.

Cos’è Casa Mia?

Casa Mia è una comunità alloggio che accoglie 8 minori stranieri non accompagnati (MSNA). È una “struttura ponte” di prima accoglienza, dove i minori fra gli 11 e i 18 anni arrivati in Italia via mare vengono accolti prima di essere trasferiti in un progetto SPRAR. A Casa Mia ogni minore è seguito da una equipe composta da educatori, mediatori culturali e insegnanti di italiano L2 che garantisce ai ragazzi tutela legale, assistenza psico sanitaria, orientamento ai servizi, formazione e inserimento sociale.

I Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) sono ragazzi e ragazze che arrivano in Italia da soli dopo aver abbandonato i loro Paesi di origine a causa di guerre, povertà e situazioni di estremo disagio. In Italia sono presenti circa 12.000 MSNA, hanno per la gran parte un’età compresa fra i 15 e i 17 anni. I principali Paesi di provenienza sono Egitto, Eritrea, Gambia e Nigeria. I MSNA che arrivano via mare o comunque rintracciati sul territorio nazionale hanno diritto ad essere accolti in luoghi sicuri.

L’obiettivo di Casa Mia, attraverso il crowdfunding, è quello di acquistare un furgone di cui hanno bisogno per gestire quotidianamente gli spostamenti necessari per accompagnare i ragazzi nelle loro attività. È fondamentale che i ragazzi siano sempre occupati e in contatto con i loro coetanei. Oltre alle attività educative e di socializzazione i MSNA devono anche spostarsi per raggiungere gli uffici della Questura e del Tribunale, per fare le visite mediche, per frequentare corsi di lingua italiana e la scuola.

C’è ancora tempo per poter mostrare la propria solidarietà verso un’iniziativa tanto onorevole quanto giusta. Per poter aderire alla campagna basta cliccare qui.

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