Presentazione libro “Memorie dal futuro” di Silvana Campese l’8 giugno 2021 alla Libreria Raffaello di Napoli

Si presenta martedì 8 giugno 2021 alle ore 18 alla Libreria Raffaello in via Michele Kerbaker 35 a Napoli “Memorie dal futuro”, il romanzo fantapolitico di Silvana Campese (pagg 250, 18,50 €), Phoenix Publishing.

Modera il giornalista Davide Cerbone. Presenti l’autrice, Lucio Righetti e Pino Cotarelli. Letture di Enrica Buongiorno.

“Dall’ultimo capitolo del romanzo”, spiega Silvana Campese “traggo un passaggio che risulta efficacemente introduttivo e funzionale allo scopo di presentarlo: “Avevamo ricominciato daccapo. Dal Punto Zero. Quelli del Dopo di noi sapranno se la gestione del Potere diventerà migliore di quella del Passato Proibito. Sopravvissuti e pesti, contaminati e malati, ancora avevamo la Moria, l’Archeologia devastante del Passato Proibito con le scheletriche testimonianze di paesi e città bombardate e terre ancora piagate e cieli plumbei e freddo gelido e caldo atroce. Ed eravamo esposti alle ire del Pianeta vigliaccamente ferito che ancora reagiva con i suoi violenti, inarrestabili uragani e le grandi incontrollabili alluvioni e i suoi terremoti di incommensurabile forza. E i venti sterminatori che diffondevano morbi non curabili”.

Il “punto zero” rappresenta il luogo regolatore e governatore della dimensione semi-primitiva illustrata nel modo in cui deve apparire agli occhi dei suoi abitanti il nuovo mondo, per volontà di chi comanda nel villaggio alle falde della montagna (il Taburno) da cui si dipana il lungo e avventuroso racconto.

L’autrice narra, in maniera fantastica e metaforica, esperienze e passaggi ispirati alla propria esistenza: il cammino, il transito nel tempo e nello spazio, innanzitutto intellettuale. L’ambizione è quella di aprire un dialogo con i giovani, a cui è destinata l’opera, sul destino del pianeta.

La narrazione si apre con un percorso collettivo di ricerca, scoperta e rivelazione. Il desiderio di conoscenza, soprattutto nell’eroe odisseano Cisarò, è l’irrefrenabile motore di tutta la vicenda, una forza interiore cui nessuna guardia può opporsi, perché nessuna censura, nessun limite o repressione possono tenere carcerato il pensiero.

Cisarò sfida la Legge dei Saggi che regola la vita di ogni abitante della terra e parte alla ricerca della conoscenza per poi formare il fatidico gruppo degli Inseparabili. Galassia Clio, antenata del villaggio nella quale Silvana Campese si identifica, dà vita e voce al suo personaggio a cui consegna il testimone nella speranza che passi di mano in mano. Il percorso si svolge in vari luoghi, tra cui Napoli e quel che resta della non ben identificata catastrofica fine del mondo.

L’autrice, in questo testo, esprime le sue opinioni sul futuro del pianeta in relazione agli sconvolgimenti climatici e pandemici o di altro genere che quel degrado stava già provocando quando, nel 2001, ha cominciato a scrivere il romanzo.

A motivarmi” chiarisce “furono, e sono, proprio la rivolta dolorosa nel profondo del mio animo contro quei fattori  pericolosi e devastanti che andrebbero combattuti tutti, collettivamente e senza sosta. Fattori che continuano a generare conseguenze allarmanti, non ultimo l’inquinamento ambientale e climatico, il surriscaldamento globale e loro apocalittiche prospettive, a cominciare dagli stravolgimenti ambientali e la nascita di nuovi virus, come il Covid19 attualmente in corso“.

 

L’AUTRICE 

Silvana Campese, napoletana, scrittrice, attivista, col nome di Medea, nel gruppo femminista delle Nemesiache di Lina Mangiacapre/Nemesi. Ha collaborato con la rivista “Mani-Festa” ed ha pubblicato il romanzo Prisma, la raccolta di racconti Strada facendo, l’epistolario tenuto con l’amico poeta Lello Agretti Contrappunto per soli timpani ed oboeLa Nemesi di Medea (con L’Inedito Edizioni di Fabio Martini) e Parthenope Inferno Celeste con la casa editrice Phoenix Publishing.

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