“Le Figlie dell’Acqua”. Nella Giornata Mondiale dedicata al bene più prezioso che abbiamo, gli studenti degli Istituti d’Arte della nostra regione celebrano l’acqua con Terre di Campania.

Il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, ricorrenza annuale prevista all’interno dell’Agenda 21, un documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società, sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo.  La giornata celebrativa ha lo scopo di sensibilizzare le Istituzioni mondiali e l’Opinione Pubblica in merito all’importanza di assumere comportamenti volti a ridurre lo spreco dell’acqua e a contrastare il cambiamento climatico.

L’Associazione “Terre di Campania” ha particolarmente a cuore il tema dell’acqua, come dimostra la ormai nota istallazione artistica “Gocce d’Acqua”, ideata da Giuseppe Ottaiano e punto di partenza per la riflessione protagonista del volume Terra d’Acque: conoscere per custodire. Gocce d’Acqua é un’opera collettiva che intende riconoscere, con forza e costanza, l’acqua come bene prezioso che necessita di tutela, ma è anche un suggestivo invito a guardare all’arte come ad un potente strumento di profonda conoscenza, di cambiamento, di provocazione e comunicazione di valori.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2022, Terre di Campania realizza e promuove l’iniziativa “Le Figlie dell’Acqua”, ritrovando e riconoscendo in tale giornata il senso più profondo dei suoi intenti. “Le Figlie dell’Acqua” è un’installazione artistica dedicata al tema dell’acqua e composta dalle opere realizzate dagli allievi degli Istituti artistici campani che hanno condiviso l’idea. Le opere sono realizzate su supporti in legno sagomati in forma di gocce forniti dall’Associazione Terre di Campania APS. I lavori saranno esposti mediante l’utilizzo di una struttura tubolare metallica modulare sulla quale saranno appesi, simulando una cascata. L’iniziativa intende porsi come un’idea innovativa per continuare a coinvolgere i giovani e a condividere con loro la conoscenza e i principi a tutela dell’acqua, un bene senza il quale non esisteremmo.

Per la realizzazione de “Le Figlie dell’Acqua” sono stati coinvolti 13 Istituti d’arte, circa 900 studenti e tantissimi insegnanti. L’iniziativa ha trovato la sua forza in un’ampia ed entusiasta partecipazione fatta di voglia di esprimersi, di creatività, di riflessione e motivazione. Sentirsi parte di un progetto ambizioso e concreto è forse il primo passo per poter realmente ottenere il tanto auspicato cambiamento. E quando le Parti di un Tutto sono i Giovani, il Tutto assume le sembianze della meravigliosa Speranza.

Le opere realizzate dagli Istituti scolastici partecipanti saranno esposte nell’Aula Polifunzionale presso il Santuario della Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia, dove ha sede il Laboratorio Culturale “Campania Bellezza del Creato”, nato in sinergia tra  l’Associazione Terre di Campania APS e la Comunità dei Domenicani retta da  P. Gianpaolo Pagano.

I servizi di accoglienza sono affidati all’IPSEOA “Ugo Tognazzi” di Pollena Trocchia.

Di seguito, riportiamo l’elenco degli Istituti che hanno reso possibile la realizzazione de “Le Figlie dell’Acqua”:

  • Istituto Di Istruzione Superiore “Caravaggio” – San Gennaro Vesuviano
  • Istituto Di Istruzione Superiore “Francesco Saverio Nitti” – Portici                                  
  • Liceo Artistico Statale “Giorgio De Chirico” – Torre Annunziata
  • Liceo Artistico Statale “Plinio Seniore” – Castellammare di Stabia
  • Liceo Artistico Statale “Enrico Medi” – Cicciano
  • Liceo Artistico “Francesco Grandi” – Sorrento
  • Istituto Superiore “B. Munari” – Acerra
  • Liceo Scientifico Statale “C. Colombo” – Marigliano
  • Liceo Artistico Statale Di Napoli – Napoli
  • Istituto Di Istruzione Superiore “Carafa Giustiniani” – Cerreto Sannita
  • Isis “Ferraris-Buccini” – Marcianise
  • S.I.S.S. “Righi Nervi Solimena Solimena – Santa Maria Capua Vetere
  • Istituto Istruzione Superiore “Alberto Galizia” – Nocera Inferiore.

 

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con GORI, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato in 74 comuni della Campania, gode del patrocinio morale dell’Università di Napoli Federico II e del Comune di Sant’Anastasia. 

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