La XXIII BMTA a Paestum dal 19 al 22 novembre per il rilancio del turismo archeologico sempre più in chiave esperienziale e sostenibile

Obiettivo dell’iniziativa è promuovere i siti e le destinazioni di richiamo archeologico, favorire la commercializzazione, contribuire alla destagionalizzazione e incrementare le opportunità economiche, approfondire e divulgare i temi dedicati al turismo culturale e al patrimonio, essere occasione di incontro per gli addetti ai lavori, gli operatori turistici e culturali, i viaggiatori, gli appassionati.

Da sottolineare lo sviluppo della cooperazione tra i popoli (la presenza del direttore del Museo del Bardo di Tunisi e dei figli di Khaled al-Asaad manifesta l’impegno che sempre di più, negli ultimi anni, la Borsa ha voluto interpretare, quale ponte per il dialogo interculturale e best practice di diplomazia culturale) che l’evento persegue con la presenza annuale di Paesi non solo del Mediterraneo e attraverso il confronto e lo scambio di esperienze con la partecipazione di 300 relatori, 100 giornalisti accreditati, 120 operatori dell’offerta e lo svolgimento di 60 tra conferenze e incontri.

Prestigiose le collaborazioni di organismi internazionali quali UNESCO e UNWTO e la partecipazione del MiBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo con 300 mq di area espositiva.

 

IL FUTURO DEL TURISMO CULTURALE a seguito dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19 secondo Ugo Picarelli Fondatore e Direttore della Borsa

“Le dichiarazioni del Ministro Franceschini di mettere in atto un piano in tre mosse per rilanciare il turismo nel Sud devono far ben sperare. Il piano di aiuti europei è una opportunità unica per rilanciare il nostro Bel Paese, in cui si viaggi alla stessa velocità e si promuovano prodotti turistici all’insegna della specificità dei territori. Occorre riqualificare la ns. offerta, in quanto la consapevolezza dei rischi e del non rispetto del pianeta, a cui ci ha riportato l’attuale pandemia, è motivo per intraprendere da subito l’unica strada possibile, un turismo sostenibile nel segno della unicità, dell’accessibilità, della destagionalizzazione e rispettoso dell’ambiente. Il viaggiatore della società contemporanea, una volta definito turista, è sempre più alla ricerca di emozioni e di soddisfare bisogni di conoscenza, ossia di fare turismo esperienziale.

Per i grandi attrattori archeologici è fondamentale ragionare sui flussi turistici: l’approccio sostenibile in questo caso deve essere una modalità per visitare i luoghi nel rispetto del bene culturale. Ma turismo sostenibile significa soprattutto valorizzazione del territorio, riscoperta delle aree interne e conoscenza del patrimonio minore, che comunque è un pezzo della nostra identità. Attraverso il racconto delle destinazioni archeologiche minori si favorirà la scoperta del territorio, puntando su un’economia anche circolare. Parlare di turismo culturale e sostenibile significa soprattutto affrontare tante sfaccettature, non solo ambientali, ma anche sociali e politiche: è un discorso ampio e importante per il futuro dei nostri territori e della nostra madre terra.

Naturalmente sia il programma, come avviene annualmente, che soprattutto la prevenzione sanitaria da attuare nei giorni di svolgimento della Borsa saranno condivisi con il Comune di Capaccio Paestum, il Parco Archeologico di Paestum e Velia, la Regione Campania che l’ha inserita nel calendario ufficiale 2020 delle fiere del turismo”. 


Un anticipo del programma Conferenze 2020 con in anteprima alcune iniziative, alla luce delle dichiarazioni di cui sopra:

 

Assemblea Ordinaria 2020 dei Soci di ICOM ITALIA e Convegno In collaborazione con ICOM Italia

ICOM è l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali impegnata a preservare, ad assicurare la continuità e a comunicare il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale, attuale e futuro, materiale e immateriale. ICOM è associato all’UNESCO e gode dello status di organismo consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). Terminata la fase più acuta della pandemia e avendo Parchi e Musei riaperto le porte ai visitatori, si svolgerà anche un Convegno, che sarà l’occasione di tracciare un primo bilancio degli effetti della chiusura e di presentare le progettualità da mettere in campo per il futuro nella gestione di Musei e Parchi Archeologici nell’ambito della sostenibilità, dell’accessibilità, dei rapporti con il territorio.

Incontro delle Direzioni Regionali Musei In collaborazione con Direzione Generale Musei del MiBACT

Presentazione delle destinazioni archeologiche interessate dai treni storici nell’ambito “dell’Anno del treno turistico” indetto per il 2020 dal MiBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Con la partecipazione di MiBACT, Fondazione FS, Regione Campania, Regione Sardegna, Regione Sicilia, Regione Toscana, ACI, AIDIT Associazione Italiana Distribuzione Turistica, ASTOI, FIAVET, FTO

Puntando i riflettori sulle ferrovie turistiche, in particolare quelle storiche, i viaggiatori possono riscoprire un patrimonio immenso, fatto di antichi tracciati, gallerie e vecchi convogli che rievocano il passato del nostro Paese. I treni rappresentano l’antico progresso, la produttività e la connessione tra tutti i piccoli territori che attraversano. La Fondazione FS, nell’ambito delle tratte interessate dai treni storici, dedica grande attenzione ai territori con destinazioni archeologiche. In Campania i turisti hanno una ampia offerta di itinerari, da “ArcheoTreno Campania” (da Napoli a Sapri con fermate a Ercolano, Pompei, Paestum, Ascea Velia) a “Reggia Express” e “Pietrarsa Express”. Il Treno dei giganti di Mont’e Prama, da Cagliari a Oristano con visita a Cabras per l’incontro con la preistoria della Sardegna. Il treno “Colori e sapori di Sicilia in un viaggio slow” con ben 23 itinerari, che collegano o i centri urbani più importanti, Catania, Palermo, Messina, con luoghi custodi di sapori unici, come Modica, Bronte e Marsala, o i centri storici millenari di Taormina, Siracusa, Agrigento e Ragusa Ibla. Il treno a vapore da Siena a Murlo “Paesaggio, Natura, Etruschi e….”.

1a Conferenza Mediterranea sul Turismo Archeologico Subacqueo In collaborazione con MiBACT – NIAS Nucleo per gli Interventi di Archeologia Subacquea dell’ISCR Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, Istituto Italiano di Archeologia Subacquea, Gruppi Archeologici d’Italia, Archeoclub d’Italia

L’Italia esprime realtà straordinarie (il Parco Sommerso di Baia; la Sicilia con 23 itinerari tra cui spiccano Ustica, le Egadi, l’area marina protetta del Plemmirio a Siracusa; Ventotene), che sono, a pieno titolo, una risorsa chiave per il turismo responsabile e lo sviluppo sostenibile, determinando sviluppo locale e rappresentando la valenza culturale dei territori, nei quali insistono i principali siti. I siti sommersi sono meta di un numero sempre maggiore di turisti subacquei. Il viaggiatore, oggi, è alla ricerca sempre più di un turismo esperienziale autentico a contatto con la natura e le identità territoriali, per cui un’anfora, un’ancora o una struttura antica conservatesi sott’acqua sono parte integrante del mondo naturale e non più solo manufatti. Il turismo archeologico in immersione ha, dunque, caratteristiche che per un verso lo rendono un’esperienza unica e per l’altro potenziano alcuni elementi presenti anche nel turismo abituale.

 

Conferenza ArcheoIncoming Con la partecipazione di MiBACT, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI, AIDIT Associazione Italiana Distribuzione Turistica, ASTOI, FIAVET, FTO, Tour Operator specialisti

Oltre alla presenza nel salone espositivo e al Workshop con gli operatori dell’offerta, i più noti tour operator italiani, che promuovono le destinazioni nazionali e lavorano nell’incoming del turismo archeologico, presentano i loro rinnovati e innovativi prodotti turistici a seguito della crisi sanitaria, che ha ripensato il turismo secondo contenuti esperienziali e autentici.

 

Conferenza “I Parchi come poli di sviluppo del Turismo Sostenibile” a seguito del recente protocollo siglato tra Federparchi, Legambiente, Confagricoltura Con la partecipazione di MiBACT, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI, AIDIT Associazione Italiana Distribuzione Turistica, ASTOI, FIAVET, FTO, Tour Operator specialisti

La circolazione delle idee e delle buone pratiche sulla sostenibilità (ambientale, sociale ed economica) dell’offerta turistica rappresenta un formidabile elemento di crescita e di riequilibrio per le popolazioni, uno dei focus principali per il futuro del Pianeta, sul quale si stanno confrontando proposte innovative ed esperienze rivoluzionarie. Siamo tutti consapevoli che i fragili equilibri ambientali, economici, sociali e politici di quella che è stata la culla della civiltà mondiale sono a forte rischio di sostenibilità. Sarà l’occasione per ribadire l’importanza della Carta Europea del Turismo Sostenibile e di presentare altre troppo poco conosciute buone pratiche virtuose. 

V Convegno Internazionale Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo “Catastrofi, distruzioni, storia” A cura della Fondazione Paestum

Pur non essendo in assoluto una novità, dal momento che l’uomo da sempre si è interrogato sulle cause di eventi catastrofici naturali, bisogna riconoscere che più che mai oggi l’argomento è (giustamente) al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, soprattutto per il rapporto tra clima ed eventi distruttivi. Diventa quindi naturale il bisogno di rivolgere lo sguardo al passato, alla ricerca di quelle similitudini che permettono, tra l’altro, la migliore individuazione del dispiegarsi dei fenomeni.

Presentazione delle buone pratiche da parte dei GAL del Sud Italia In collaborazione con il Coordinamento Nazionale dei GAL e con il Coordinamento dei GAL Campani

I GAL (Gruppi di Azione Locale) sono soggetti pubblico/privati rappresentativi degli interessi collettivi e attraverso la gestione dei Fondi Strutturali (programma europeo L.E.A.D.E.R., acronimo di Liasion Entre Actions de Development de l’Economie Rural Collegamento tra le azioni di sviluppo dell’economia rurale) promuovono lo sviluppo endogeno e sostenibile delle aree rurali dei territori per favorire lo sviluppo locale, migliorare la qualità della vita, favorire un uso sostenibile delle risorse naturali, valorizzare il patrimonio storico-culturale.

12 EVENTI UNICI AL MONDO TUTTI IN UNA BORSA 

SALONE ESPOSITIVO La Borsa, con i suoi 100 espositori di cui 20 Paesi esteri, è sede del più grande Salone espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico: luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati all’archeologia e al turismo e occasione di incontro per addetti ai lavori, operatori turistici e culturali, viaggiatori, appassionati, mondo scolastico e universitario.

WORKSHOP Il Workshop è un’opportunità di business tra la domanda e l’offerta del turismo culturale: gli operatori potranno incontrare buyer selezionati dall’ENIT provenienti da 8 Paesi Europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera). Inoltre, nell’intento di favorire l’incontro anche con la domanda nazionale, la Borsa ha invitato i tour operator impegnati nella promozione delle destinazioni turistico-archeologiche italiane a partecipare al Workshop nell’ambito della sezione ArcheoIncoming.

LE SEZIONI

ArcheoExperience, Laboratori di Archeologia Sperimentale per la divulgazione delle tecniche utilizzate dall’uomo nel realizzare i manufatti di uso quotidiano.

ArcheoIncoming, Spazio espositivo e Workshop con i tour operator che promuovono le destinazioni italiane per l’incoming del turismo archeologico.

ArcheoIncontri, Conferenze stampa e presentazioni di progetti culturali e di sviluppo territoriale.

ArcheoLavoro, Area espositiva dedicata alle Università, presentazione dell’offerta formativa e delle figure professionali per l’orientamento post diploma e post laurea.

ArcheoStartUp, Presentazione di nuove imprese culturali e progetti innovativi nel turismo culturale e nella valorizzazione dei beni archeologici in collaborazione con l’Associazione Startup Turismo.

ArcheoVirtual, Mostra e Workshop internazionali di realtà virtuale e robotica in collaborazione con ISPC Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR.

Conferenze, Organizzazioni Governative e di Categoria, Istituzioni ed Enti Locali, Associazioni Culturali e Professionali si confrontano su promozione del turismo culturale, valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio.

Incontri con i Protagonisti, il grande pubblico con i più noti Divulgatori culturali, Archeologi, Direttori di Musei, Accademici, Giornalisti.

International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”, il Premio alla scoperta archeologica dell’anno intitolato all’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio.

Premi “Antonella Fiammenghi”, “Paestum Mario Napoli”, “Sebastiano Tusa”, assegnati rispettivamente a laureati con tesi sul turismo archeologico e a personalità impegnate a favore dell’archeologia, del dialogo interculturale, del turismo archeologico subacqueo.

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