La XXV edizione del festival prosegue on line e mantiene attiva una sala, simbolo di resistenza culturale. Si susseguono gli ospiti, da Lillo a Vinicio Marchioni, Milena Mancini e Alessandro Borghi

Linea d’Ombra Festival 2020 continua, trasformandosi da ibrido a on line, mantenendo però un legame con una realtà non virtuale. La Sala Pasolini resterà attiva, anche senza pubblico, proiettando i film in programma davanti a una platea vuota.

«Questa sarà l’unica sala aperta in Italia senza pubblico» ha commentato il direttore artistico Boris Sollazzo. «Lo dobbiamo a tutti quelli che hanno lavorato per fare questo festival, agli spettatori che ci hanno seguito e sostenuto in sala e a cui adesso chiediamo di sostenerci guardando il festival on line, attraverso la piattaforma a cui tutti possono iscriversi gratuitamente all’indirizzo www.lineadombrafestival.video. È un gesto simbolico, politico e di resistenza culturale, per affermare con forza in questo momento in cui si decide di chiudere cinema e teatri che la cultura non si può fermare».

Domenica 25 ottobre è stato il secondo e ultimo giorno in presenza, Pasquale Petrolo, in arte Lillo, è intervenuto dopo la proiezione di DNA – Decisamente Non Adatti, primo film da regista, in coppia con Greg. L’attore e musicista ha commentato anche le chiusure delle sale cinematografiche.

«Senza i festival sarei andato in depressione. Vedere uscire in sala il proprio film credo sia il sogno di qualunque regista. Sono riuscito nell’impresa di girarlo e poi è arrivato il lockdown. Grazie ai festival ho potuto vederlo sul grande schermo, insieme a un pubblico, anche se distanziati e con la mascherina. Si può fare. Finché non avremo una soluzione definitiva al Covid, stando molto attenti con responsabilità possiamo fare tutto, anche andare al cinema che è sicuramente il posto più sicuro dove passare del tempo».

Lillo ha anche parlato dei suoi prossimi progetti. «Sarò nel prossimo film di Volfango De Biasi, in cui interpreto un personaggio orribile, ma divertentissimo, uno di quei ruoli che un attore vorrebbe prima o poi interpretare. E poi sarò nel prossimo film di Daniele Misischia, un horror, il mio ruolo è quello di un fumettista le cui storie diventano reali. È un film che fa paura, ma che è anche molto divertente».

Dopo Lillo, oggi (lunedì 26 ottobre) sarà la volta di Vinicio Marchioni e Milena Mancini, coppia tra le più attive nel panorama cinematografico, teatrale e artistico italiano. Una conversazione che si preannuncia ricca di spunti importantissimi in questo momento così difficile per tutti i comparti culturali del nostro paese. L’appuntamento è alle 20:15 in diretta streaming e social. Domani (martedì 27 ottobre), alle ore 20, per la sezione “Incontri” ci sarà Alessandro Borghi che il pubblico ha apprezzato in “Suburra”, nel film biografico su Luigi Tenco “Dalida” e nel ruolo di Stefano Cucchi nel film “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini, giusto per citare alcuni dei lavori. Per lui il 2020 è all’insegna di una co-produzione internazionale con Diavoli, la serie televisiva tratta dall’omonimo romanzo di Guido Maria Brera. Domani sera a Linea d’Ombra con il co-direttore artistico Boris Sollazzo tirerà la fila sulle storie e i personaggi “in un cinema di transizione”.

La XXV edizione di Linea d’Ombra Festival è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Campania “L.R. 30/2016 Piano Cinema 2020” e del Comune di Salerno e con il contributo e il patrocinio della Direzione generale Cinema e audiovisivo – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Partner dell’evento Nexsoft e Banca Campania Centro. Sponsor sostenitore La Doria.

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