Sabato 29 marzo presentata in prima assoluta “Matrioska” al Teatro dell’Opera del Casinò

L’Appuntamento con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo per “Totentanz e melodie scandinave”,  sabato 29 marzo alle 18:00 al Teatro dell’Opera del Casinò, ha visto la direzione del  Mastro Svilen Simeonov e la partecipazione del grande pianista Marcello Mazzoni e del Coro FilHarmonia. In apertura, in prima assoluta, “Matrioska” di Simona Iuorio, giovane compositrice campana under 35 selezionata per il progetto sinfonico contemporaneo “La forza della natura”, omaggio alla storica rassegna dedicata a Libereso Guglielmi, di cui quest’anno ricorre il centenario dalla nascita.

Classe 1996, Simona Iuorio, originaria di Ariano Irpino, ha iniziato il suo percorso musicale con il canto, esibendosi per anni in cori e manifestazioni. Si è poi dedicata allo studio della tromba e del pianoforte e nella composizione ha scoperto la sua vera vocazione. Diplomata con lode al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, ha ottenuto diversi riconoscimenti e borse di studio e le sue opere sono state eseguite in importanti contesti nazionali. Per lei «scrivere musica è un atto di pura espressione, un’esperienza intensa e adrenalinica che porta a svelare i pensieri più profondi di un diario segreto, condividendo emozioni intime con il pubblico».

A proposito di Matrioska rivela: «Il titolo è una metafora che vuole richiamare l’immensità dell’universo, che come una sorta di matrioska procede dall’infinitamente grande a tutto quanto via via di più piccolo esista. Il brano esprime il susseguirsi e intrecciarsi dei sentimenti di stupore, turbamento, meraviglia, suscitati dalla scoperta di tale immensità, soprattutto quando evocati dalla contemplazione della natura».

Il programma ha offerto poi un viaggio musicale tra le tinte oscure e virtuosistiche del “Totentanz” (parafrasi del Dies irae S 126 per pianoforte e orchestra) di Franz Liszt, ispirato all’affresco medievale “Il trionfo della Morte”, e il patriottismo travolgente di “Karelia Suite” e “Finlandia” di Jean Sibelius. Quest’ultimo è considerato il capolavoro simbolo dell’identità finlandese: una solenne invocazione di libertà e speranza, il cui celebre tema finale è diventato un inno universale alla forza di un popolo che non si arrende.

Solista ospite il grande pianista Marcello Mazzoni, Steinway Artist, concertista di fama internazionale e docente di pianoforte presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza e “A. Peri” di Reggio Emilia.

 

Ha partecipato il Coro Filharmonia, diretto dal M° Giulio Magnanini e composto da cantori provenienti dalla Provincia di Imperia e dalla Francia, che collabora da anni con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo sia per il repertorio classico che pop, come accaduto la scorsa estate nel concerto con Ermal Meta.

Credits audio: Orchestra Sinfonica Sanremo You tube

Credits foto dal web:

RIVIERATIMENEWS  – ORCHESTRA SINFONICA SANREMO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *